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Droga: procuratore Gratteri, sogno Onu e Ue che intervengano davvero

UDINE – ”Sogno una Onu diversa, che sia in grado di intervenire direttamente sui grandi produttori di cocaina in Sudamerica, inducendoli a piantare granturco per ottenere  il mancato guadagno, e un’Europa capace di preoccuparsi davvero della sicurezza dei suoi cittadini”. Lo ha dichiarato il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, intervenendo a un incontro con gli studenti e studiosi di lingua e cultura italiana al Laboratorio Internazionale della Comunicazione di Gemona del Friuli (Udine), diretto da Emanuela De Marchi.

Gratteri ha spiegato: ”Un milione di euro pesa 2,2 kg, mentre 1 milione di dollari arriva a più di 10 chili. Ecco perché l’euro è la moneta prediletta dei narcotrafficanti e dei loro sodali. La Ue dovrebbe abolire la banconota più gettonata, quella da 500 euro”. droga[1]

Magistrato che vive sotto scorta da anni e che ha scritto 11 libri sulla ‘ndrangheta, Gratteri ha parlato del suo ultimo volume, ”Oro bianco”, scritto con Antonio Nicaso (Mondadori, 2015), che analizza i traffici di cocaina gestiti a livello internazionale dalla criminalità organizzata. ”Al momento sembra un’utopia, perché l’Onu  interviene sempre un minuto dopo la strage o la tragedia, mai prima – ha aggiunto Gratteri – a causa dei veti incrociati che rendono tutto il processo decisionale molto lento. Eppure si potrebbe fare – ha proseguito – così avremmo molti giovani ancora in vita”.

Il magistrato ha poi sottolineato: ”In Italia abbiamo le migliori leggi antimafia del mondo, benché il processo penale sia lunghissimo, mentre gli altri Paesi europei non sono attrezzati per combattere le mafie, in quanto queste si rendono invisibili e loro, sbagliando, credono che non esistano nei loro Stati. E invece queste organizzazioni – ha specificato – prosperano anche senza fare morti per le strade o bruciare automobili”. Il magistrato, dunque, ha auspicato ”un’Europa che abbia interesse alla propria sicurezza e crei un sistema normativo sul modello italiano”. Sulla liberalizzazione delle droghe leggere, Gratteri ha infine espresso ”netta contrarietà”, perché ”fanno male, creano dipendenza e liberalizzandole non si risolve neppure il problema del narcotraffico, in quando ne rappresentano una porzione marginale”.

(MNT, 3 agosto 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts