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Libia: Tripoli al tavolo; Gentiloni, passo giusto; Leon target fine mese

GINEVRA – Nuovo passo avanti nel negoziato in Libia mentre il Canale di Sicilia si trasforma di nuovo in un mare di morte e la situazione politica libica si complica con la  minaccia di dimissioni del primo ministro di Tobruk Abdallah al Theni. Il GNC di Tripoli ha accettato di partecipare ai negoziati in corso sotto l’egida dell’ONU e il target adesso e’ a fine agosto.

“E’ importante che si incontrino tra loro, questo nuovo round è incentrato sui testi allegati per l’accordo e sul governo di unità nazionale”, ha detto l’inviato delle Nazioni Unite Bernardino Leon in conferenza stampa a Ginevra: “Vogliamo discutere i testi in 3 settimane”, ha aggiunto Leon nel primo giorno dei colloqui che proseguono oggi: “Proponiamo alle parti di lavorare nelle prossime tre settimane sul governo di unità nazionale e gli annessi per avere un’accordo entro fine di agosto”.

Se questo sarà possibile, “l’approvazione, il voto e la firma dell’intesa potrebbero giungere entro la prima settimana di settembre” e quindi prima del’Assemblea generale dell’Onu, ha aggiunto il mediatore dell’Onu, secondo cui si tratta di un “calendario ideale” anche se il processo è “complesso”, ha osservato mentre alla Farnesina il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha dato il benvenuto al nuovo sviluppo: “La partecipazione dei rappresentanti del Congresso Nazionale Generale (GNC) all’incontro e’ un passo nella giusta direzione. Il processo politico può così proseguire sulla base di partenza costituita dall’accordo raggiunto il 12 luglio in Marocco”.

Secondo Gentiloni, non piu’ tardi della scorsa settimana aveva sollecitato il GNC a partecipare in un incontro lampo ad Algeri, “solo attraverso il confronto e il dialogo tra le parti al tavolo negoziale si possono affrontare le questioni ancora aperte, affinché la Libia possa finalmente voltare pagina e riprendere il cammino della riconciliazione e dello sviluppo democratico”.

Intanto a una quarantina di chilometri dalla Libia la Marina Italiana ha soccorso un gommone carico di migranti ma almeno cinquanta a bordo risultano dispersi.  Il naufragio e’ avvenuto non lontano dal punto dove il 5 agosto scorso è affondato un barcone con a bordo oltre 600 persone, almeno duecento delle quali sono annegate. Il
gommone, secondo il resoconto della Marina, era partito nella notte
dalla Libia ma ad un certo punto della navigazione ha iniziato a
sgonfiarsi. L’elicottero di nave Mimbelli, in perlustrazione nella zona,
ha avvistato il barcone in difficolta’ e ha lanciato le zattere di salvataggio. In pochi minuti è arrivata a tutta velocità in zona nave Fenice, che aveva appena terminato un soccorso di altri 120 migranti. (AB, 12 agosto 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts