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Otto scafisti accusati di omicidio per la morte di 49 migranti

 

CATANIA – Sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e reato di omicidio volontario plurimo gli otto scafisti del barcone partito da Zuwara, Libia, in cui hanno trovato la morte 49 migranti il giorno di Ferragosto. Fermati dalla polizia e dalla Guardia di finanza di Catania, si tratta di tre marocchini, quattro libici e un siriano, di età compresa tra i 17 e i 30. A incastrarli le dichiarazioni dei sopravvissuti che hanno raccontato come gli otto indagati, a suon di calci, pugni, bastonate e cinghiate impedissero agli uomini ammassati nella stiva di risalire per evitare il soffocamento. Il procuratore facente funzioni di Catania, Marcello Cadorna, ritiene le testimonianze “ammissibili, anche perché alcuni di questi soggetti che hanno indicato i responsabili sono parenti di alcune delle vittime”, ha dichiarato, aggiungendo che per raccogliere le deposizioni “è stato richiesto anche un aiuto psicologico” a sostegno dei familiari. Mentre il minore siriano M.J. è stato portato al centro di prima accoglienza di Catania, gli altri sette – i marocchini Isham Beddat (30 anni, presunto comandante del barcone), Mustapha Saaid (23) e Ayooub Harboob (20) e i libici diciottenni Mohamed Assayd, Alì Farah Ahmad, Abd Arahmanabd Al Monssif e il 19enne Tarek Laamami Jomaa – sono stati trasferiti al carcere di piazza Lanza.

La città siciliana, dove ieri sono sbarcate le salme delle 49 vittime in un container frigorifero delle Nazioni Unite e 416 migranti, salvati in due diverse operazioni, è in lutto. Toni smorzati anche per la festa della patrona Sant’Agata ieri: bandiere a mezz’asta, campane a morto e 49 palloncini bianchi invece dei tradizionali fuochi d’artificio. Il sindaco Enzo Bianco: “Daremo pietosa sepoltura alle vittime. La cultura dell’accoglienza e della solidarietà, d’altronde, fanno parte del patrimonio genetico della nostra città”. Un provvedimento immediato di respingimento riguarda invece i 116 marocchini non profughi, individuati tra i 416. Attualmente si trovano nel Cie di Trapani. Saranno rimpatriati con un volo charter, ha reso noto il questore di Catania, Marcello Cardona.

Matteo Renzi e Angela Merkel (nel centro)

Matteo Renzi e Angela Merkel (nel centro)

La Commissione Ue, attraverso la portavoce Annita Breidthardt, si è detta “profondamente rammaricata per la morte dei 49”, sostenendo che il tema dell’immigrazione è ed è stato una priorità per il presidente Jean-Claude Juncker “che si sente molto incoraggiato dal forte sostegno ricevuto in una telefonata avuta con Angela Merkel”. Ieri, visitando Expo con il premier italiano Matteo Renzi, la cancelliera ha dichiarato: “Abbiamo bisogno di una politica comune europea in materia di asilo”. Nel frattempo nella notte altri 350 migranti sono stati messi in salvo e sono approdati a Reggio Calabria. Nel barcone anche il corpo di una 21enne morta per crisi glicemica.

(AS, 18 Agosto 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts