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WFP: al MAXXI di Roma le ricette dei rifugiati

foto Chris Terry

ROMA – La Kibbeh siriana, ma cucinata in Giordania, il “pollo sudato” ecuadoriano, ma messo in tavola in Colombia. E poi la maca del Niger, la zuppa di ceci di Myanmar, il couscous con salsa gumbo del Ciad. Un  viaggio in tre continenti e numerosi incontri con molte famiglie che ricevono l’assistenza alimentare del WFP, in progetti finanziati dall’Unione Europea e da altri importanti donatori, hanno prodotto la mostra fotografica The Family Meal, ancora visibile al MAXXI di Roma nell’ambito dell’esposizione”Food, dal cucchiaio al mondo”, aperta al pubblico fino all’8 novembre.

Le ricette qui presentate e accompagnate dalle belle foto di Chris Terry. provengono da famiglie che rappresentano milioni di rifugiati costretti ad abbandonare le proprie case a causa di conflitti. Il Kubbeh e’ stai cucinato ad esempio nel campo profughi di Zaatari dalla famiglia di Abu Sayid, scappato due anni fa da Daraa’: “Per lui, come per altri rifugiati, cucinare non e’ solo un modo di sopravvivere, e’ il ricordarsi di casa”.

Queste famiglie possono acquistare il cibo che preferiscono, sul mercato locale, grazie ai buoni alimentari e alle carte elettroniche del WFP. Le ricette delle famiglie in Ciad e Niger sono, in genere, basate su alimenti che il Programma dell’ONU acquista in loco e che poi distribuisce alle famiglie più povere.

Kibbeh

Provenienza: Siria


Ingredienti:
1 chilo di bulgur
1 chilo di carne di manzo o di agnello macinato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di pepe nero
½ tazza di semi di melograno
1 cucchiaino di spezie ‘All Spice’
500 gr. di cipolle tritate finemente
3 cucchiai di molassa di melograno
olio per friggere

Preparazione:

Mettete in ammollo il bulgur nell’acqua per due ore, poi rimuovete l’acqua in eccesso strizzando il composto. Nel frattempo, fate cuocere la carne con le cipolle, aggiungendo sale, pepe e la molassa di melograno. Quando la carne è cotta, aggiungete i semi di melograno.
Prendete un pugnetto di bulgur e lavoratelo in una piccola polpetta a forma di uovo. Inseritevi un po’ di composto di carne. Richiudete la polpetta. Friggete le polpette per 10 minuti finché non diventano di un colore dorato. Servitele accompagnate da yogurt.

Maca

Provenienza: Niger


Ingredienti:
500 gr. di spaghetti
3 cucchiai di olio
1 cucchiaino di chili in polvere
sale

Preparazione: In una larga pentola portate l’acqua ad ebollizione, poi aggiungetevi l’olio e il chili in polvere. Aggiungete del sale e abbassate la fiamma. Lasciate sobbollire per un paio di minuti. Spezzate gli spaghetti a metà e versateli nell’acqua in ebollizione. Girate ogni tanto gli spaghetti per non farli attaccare. Scolateli e serviteli a tavola.

Pe Hinn Cho (zuppa di ceci)

Provenienza: Myanmar


Ingredienti:
2 tazze di ceci secchi
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
2 e ½ cucchiaini di zenzero
3 mazzetti di coriandolo
1 litro di acqua

Preparazione: Preparate la sera prima i ceci mettendoli a bagno per tutta la notte. In una pentola, fate bollire i ceci per due ore finché non diventano teneri. Scolate i ceci senza gettare l’acqua di cottura. In una padella, fate rinvenire due spicchi di aglio schiacciato, 2 e 1/2 cucchiaini di zenzero schiacciato e una cipolla finemente tritata e soffritta finché non diventa trasparente.
Riducete i ceci in polpa, aggiungetevi l’aglio, lo zenzero e la cipolla. Ponete il composto ottenuto nell’acqua che avete tenuto da parte, portate ad ebollizione e lasciate sobbollire per 5 minuti. Servite caldo cospargendo la zuppa con i mazzetti di coriandolo.

Ech Bbe Mula Kawal (Couscous e salsa gumbo)

Provenienza: Ciad


Ingredienti (per otto persone):
1 kg. di farina di sorgo
1 litro d’acqua
1 tazzina di gumbo
2 cucchiai di sale
3 cipolle
1 tazzina di olio
5 pomodori
5 foglie di kawal (o kinkeliba in polvere)
3 spicchi d’aglio
½ tazza di brodo di carne in polvere

Preparazione:
Per il couscous.
Mettete a bollire l’acqua in una pentola e poi aggiungete la farina di sorgo. Continuate a mescolare finché la consistenza non raggiunge quella di un soffice pasta.
Per la salsa di gumbo.
Per preparare la polvere di kinkeliba, mettete a bagno le foglie di kawal in un contenitore d’acqua per due giorni, poi asciugatele al sole e sminuzzatele fino a farle diventare polvere. Friggete le cipolle tagliate, i pomodori, l’aglio e la polvere di gumbo in olio bollente. Aggiungete poi un litro di acqua, un pizzico di zucchero, la polvere di kawal, il brodo in polvere e salate. Mescolate la salsa finché non riprende il bollore. Lasciate sobbollire per 20 minuti, aggiustate di sale se necessario e servite.

Pollo Sudado (“Pollo sudato’)

Provenienza: Ecuador


Ingredienti (per otto persone):
1 pollo
8 tazze di riso
8 radici di cassava
2 cipolle
1 pomodoro grande
3 spicchi d’aglio
olio
coriandolo, sale e pepe
2 cucchiai di polvere di achiote

Preparazione: In una padella, fate rosolare a fuoco vivo le cipolle e l’aglio tagliati fini. Aggiungete i pomodori e lasciate cuocere per un minuto. Tagliate il pollo a pezzi e aggiungete nella padella le cosce, le ali e i petti, abbassando la fiamma. Salate e pepate e aggiungete la polvere di achiote. Quando il pollo si è brunito, aggiungete acqua fino a coprire i pezzi di pollo e lasciate cuocere a fuoco basso per 20 minuti. Alla fine, aggiungete il coriandolo. Servite con riso bollito o con la cassava pelata e tagliata a pezzi, dopo averla fatta bollire in acqua salata per 20 minuti.

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts