Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Profughi Serbia: cooperazione italiana stanzia intervento di emergenza

ROMA – L’Italia risponde all’appello lanciato dalle autorità di Belgrado che chiedono aiuti per affrontare l’afflusso di profughi provenienti dal Medio Oriente ed in rotta verso il Nord Europa. La  Cooperazione italiana ha infatti disposto un finanziamento di emergenza di 100.000 euro a favore della Croce Rossa serba per la realizzazione di attività di prima assistenza. Il contributo italiano – che sarà fatto giungere attraverso la Federazione internazionale della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa di Ginevra – consente di fornire assistenza sanitaria e distribuzione di medicinali e di generi alimentari a favore delle categorie più vulnerabili dei profughi ospitati nei  principali centri mobili di accoglienza del paese.310x0_1440683774055_medium_150827_153828_to270815xin_517[1]Sul tema dell’immane dramma che sta travolgendo in queste settimane molti paesi balcanici il ministro degli esteri Paolo Gentiloni ha partecipato ieri a Vienna al Western Balkans Summit,  il secondo Vertice del Processo di Berlino avviato con la Western Balkans Conference dell’agosto 2014, cui sono intervenuti esponenti di governo dei se paesi dei Balcani Occidentali (Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia), di Germania, Austria, Francia, Italia, Croazia e Slovenia, ed inoltre il Presidente della Commissione UE, l’Alto Rappresentante UE per gli Affari Esteri e il Commissario UE per l’Allargamento. Centrale è stato il confronto sulle sfide delle pressioni migratorie per i Paesi della regione e sulla ‘rotta balcanica’. L’Italia ha ribadito il suo impegno per una politica migratoria europea basata sui criteri di solidarietà ed equità e la necessità di sostenere i Paesi dei Balcani nella gestione del fenomeno anche per evitare l’adozione di politiche nazionali che possano pregiudicare la tutela dell’asilo: ad una sfida comune serve una risposta comune. Tra i temi al centro della discussione dei Ministri anche il dialogo interreligioso, la lotta al terrorismo e il contrasto alla radicalizzazione. Il vertice si è dato subito l’obiettivo di  trovare un approccio coerente per affrontare la più pesante crisi dei rifugiati affrontata dall’Europa dalla fine della Seconda guerra mondiale. Dopo che quella dei Balcani è diventata una delle porte principali d’accesso in Europa, il summit ha dovuto forzatamente cambiare il tema in agenda: quando era stato annunciato, lo scorso anno, il vertice doveva concentrarsi sulla cooperazione regionale e le prospettive di allargamento del blocco dei 28 ad alcuni Paesi della zona. Ma la rotta dei Balcani occidentali,  in queste settimane da un numero crescente di migranti desiderosi di arrivare in Occidente, ha cristallizzato l’attenzione sui rifugiati e i migranti economici.

L’Ue sembra ancora incapace di dare una risposta comune. La raccapricciante scoperta dei cadaveri nel tir in Austria è stata fatta proprio mentre iniziava il vertice. ”Siamo tutti sconvolti da queste terribili notizie secondo le quali 50 persone hanno trovato la morte laddove invece cercavano la sicurezza – ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel – È un avvertimento – ha proseguito – affinché ci mettiamo al lavoro per risolvere questo problema e dare prova di solidarietà. Tocca all’Europa, in quanto continente ricco, intervenire e dare aiuto» ha sottolineato la cancelliera, ricordando che «il mondo ci guarda”. La leader tedesca ha avvertito le popolazioni dei Balcani ”che hanno poche chances di ottenere asilo perchè abbiamo bisogno di risorse per la gente in fuga dalla guerra” spiegando che la Germania sta lavorando con Francia, Italia e Grecia per poter concordare una posizione comune. Serve un’equa ripartizione dei rifugiati fra i diversi paesi dell’Ue, altrimenti «la gente non capirebbe», ha sottolineato.

(MNT, 28 agosto 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts