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Grasso: “soluzioni eque e condivise per rafforzare valori Onu”

NEW YORK – Lavoro, ambiente e risposte concrete al terrorismo, all’instabilità geopolitica e ai flussi migratori: secondo il presidente del Senato Pietro Grasso, intervenuto martedì 2 settembre alla Quarta Conferenza Mondiale dei Presidenti di Parlamento presso il Palazzo di Vetro dell’ONU, è su questi temi che occorre lavorare per affrontare “la nostra più grande priorità oggi”, cioè “perseguire insieme lo sviluppo economico, l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale”.

“Trovare soluzioni condivise, eque, durature a questi problemi è la chiave – ha detto Grasso – per offrire nuove prospettive alle Nazioni Unite e realizzare i grandi pilastri che ne sono la base: pace e sicurezza, diritti umani e libertà e, appunto, sviluppo ed eguaglianza sostanziale”. Per raggiungere tali obiettivi, per prima cosa è necessaria “un’azione più determinata per assicurare lavoro a condizioni dignitose, a tutti e senza discriminazioni”. “Non si tratta solo di economia, ma di democrazia, e di diritti”, ha spiegato il presidente del Senato, rifacendosi all’articolo 3 della Costituzione italiana.

L'Aula dell'Assemblea durante la Conferenza dei Presidenti di Parlamenti

L’Aula dell’Assemblea durante la Conferenza dei Presidenti di Parlamenti

Citando EXPO Milano 2015 come “luogo e momento di dialogo collettivo fra i protagonisti della comunità internazionale sulle principali sfide dell’umanità”, Grasso ha definito “inaccettabili” i costi legati ai danni all’ambiente e alla salute umana, per poi esaminare “le questioni più drammatiche e urgenti del nostro tempo, che colpiscono i territori più deboli e condannano milioni di persone all’emarginazione, alla discriminazione, alla disperazione, costringendole a cercare fortuna altrove”. “Mi riferisco – ha precisato – al terrorismo e all’estremismo, al crimine organizzato, alla corruzione, ai conflitti e all’instabilità geopolitica, in particolare nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. Mi riferisco alle migrazioni epocali che ne sono la conseguenza. Nodi da affrontare non soltanto con strumenti di sicurezza, ma promuovendo istituzioni e luoghi della politica, e perseguendo il progresso sociale, culturale ed economico dei territori”. La capacità di rispondere adeguatamente a tali sfide della contemporaneità, trovando “soluzioni condivise, eque, durature è la chiave per offrire nuove prospettive alle Nazioni Unite” e realizzare la missione Onu.

In questa partita contro le disuguaglianze e per lo sviluppo, ricoprono una “funzione strategica” i singoli Parlamenti, che pure sono chiamati a svolgere un’azione di vigilanza “sull’operato della comunità internazionale e dei governi nell’applicazione concreta delle agende comuni” per la promozione di “quei valori in cui ci riconosciamo e che ci uniscono qui, nelle Nazioni Unite”. Assicurando che “il Parlamento italiano continuerà a lavorare per la tutela dei diritti dei più deboli e dei meno fortunati, ovunque si trovino”, Grasso ha anche ricordato il sistema di cooperazione allo sviluppo creato dall’Italia nel 2014 “per sostenere nei Paesi partner pace, benessere e stabilità”.

(AS, 2 Settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts