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Libia: Leon, risultati “tangibili” da Tripoli; Russia, ipotesi voto Onu entro mese

ISTANBUL/NEW YORK/BRUXELLES – L’incontro a Istanbul con i rappresentanti del Congresso Generale Nazionale di Tripoli (GNC) ha dato “risultati tangibili”, secondo l’inviato speciale dell’Onu per la Libia Bernardino Leon. I colloqui con il il Parlamento di Tripoli opposto al governo di Tobruk, che e’ quello riconosciuto a livello internazionale, erano mirati alla formazione di  un futuro governo libico di unità nazionale. Leon torna adesso a Ginevra per incontri domani e dopodomani con le varie delegazioni libiche, ma non è chiaro se Tripoli parteciperà: nel qual caso si aprirebbe la strada a un piu’ incisivo intervento UE con la benedizione dell’ONU.

Intanto a New York, illustrando il programma di lavoro nel mese della presidenza di turno russa, l’ambasciatore di Mosca Vitaly Churkin ha ipotizzato un voto del Consiglio di Sicurezza su una risoluzione sui migranti “entro la fine del mese”. Secondo Churkin il testo potrebbe essere “piu’ limitato” rispetto alla bozza iniziale perche ancora non e’ arrivato l’accordo sul governo di unita’ nazionale in Libia. “Percio’ non si parlera’ di un intervento nelle acque territoriali o sulle coste libiche”, ha osservato l’ambasciatore.

A fine mese all’Onu e’ in programma anche il vertice convocato dal Segretario generale Ban Ki moon sulla crisi dell’immigrazione. La riunione del 30 settembre coinciderà con i giorni caldi dei lavori delle Nazioni Unite, quando capi di stato e di governo arrivano a New York per il segmento ad alto livello dell’Assemblea generale. L’Italia sara’ rappresentata dal premier Matteo Renzi.

E intanto, sempre sul tema migranti e profughi, i ministri degli esteri di Italia, Francia e Germania hanno scritto una lettera all’Alto Rappresentante Ue Federica Mogherini per una riforma del dittico di asilo. I “difetti” del sistema di asilo Ue vanno corretti, servono “procedure e decisioni più veloci” nella sua concessione, “deve cominciare una riflessione su una pertinente risposta per un sistema equo di distribuzione dei rifugiati in Europa”, si legge nella lettera di paolo Gentiloni, Laurent Fabius e Frank-Walter  Steinmaier che chiedono anche rimpatri più efficienti.

“L’Europa – è scritto nel cosiddetto ‘non paper’ con le proposte dei ministri che accompagna la lettera inviata a Federica Mogherini – deve
proteggere in modo umano i rifugiati che hanno bisogno di protezione, indipendentemente dal paese europeo in cui essi arrivano”. Nessun flusso di rifugiati giustifica le “catastrofiche condizioni umanitarie che abbiamo visto nelle recenti settimane” aggiungono Gentiloni Fabius e Steinmaier, specificando che “è per questo che abbiamo bisogno di procedure e istituzioni  armonizzate e standard condivisi in Europa”.

Nel documento vengono poi indicate proposte specifiche per diverse aree. Parlando di Siria, Iraq e Afghanistan i ministri affermano che “le sofferenze del popolo siriano devono finire”, ricordano che “in conseguenza del conflitto ci sono 3 milioni di rifugiati” nei paesi vicini e si propone che la Ue “aumenti il sostegno a Turchia, Libano, Giordania e Egitto” con fondi aggiuntivi, ma anche con apertura di linee di credito dalla Bers.

Per la Libia si parla di “esaminare le opzioni di sostenere un futuro governo di unità nazionale nella creazione di una struttura di sicurezza nazionale affidabile e inclusiva”, e poi di aiuti per i controlli delle frontiere e rafforzo alla Tunisia per gestire la frontiera con la Libia.
Per l’Africa dell’est e dell’ovest si propone, tra l’altro, di maggiore
cooperazione nella lotta al terrorismo e alla violenza “in particolare con Mali, Niger e Nigeria”. Inoltre è indicata la necessità di “continuare il processo di stabilizzazione in Somalia” e si suggerisce di “dare priorità alla messa in atto di misure” per permettere ai paesi africani di origine e transito delle migrazioni di “aumentare le capacità”.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts