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Piu’ di sette anni a giornalista azera Ismayilova; CPJ, “processo farsa”

BAKU – Sette anni e mezzo di prigione. E’ il verdetto del caso Khadija Ismayilova, giornalista azera condannata per evasione fiscale, appropriazione indebita, abuso di potere e attività economica illegale dal Tribunale di Baku per i capi di imputazione piu’ gravi, mentre l’accusa di istigazione al suicidio è stata respinta. Pluripremiata giornalista, conduttrice di un programma radiofonico della testata Radio Free Europe/Radio Liberty finanziata dagli USA, Ismayilova è nota per le sue inchieste sulla corruzione del governo e sui sospetti interessi economici della famiglia del presidente, Ilham Aliyev. Ha anche denunciato le violazioni diritti umani in Azerbaijan, fino a riportarle personalmente alle istituzioni europee.

Dal momento dell’arresto Ismayilova e i suoi legali hanno negato tutte le accuse, che il Comitato per la protezione dei giornalisti CPJ sostiene siano state avanzate in ritorsione per i reportage curati dalla giornalista. “Il processo a Khadija Ismayilova è stato un farsa, le cui conseguenze, per lei e tutti i giornalisti azeri sono terribilmente gravi”, ha dichiarato Nina Ognianova, coordinatrice del Comitato per la Protezione dei Giornalisti per l’Europa e l’Asia Centrale. Anche Brigitte Dufour, Direttore di International Partnership for Human Right, ha insistito sull’iniquità del processo, sostenendo che esso “non abbia rispettato le garanzie minime di un giusto processo, uno schema che è stato registrato con regolarità dagli osservatori IPHR in casi simili, in Azerbaijan”.

Almeno altri sette giornalisti e attivisti per i diritti umani sono in prigione in Azerbaijan. Il Paese è al quinto posto nella classifica 2015 del CPJ sui Paesi con maggiore censura al mondo. E’ preceduto dall’Eritrea, dalla Corea del Nord, dall’Arabia Saudita e dall’Etiopia.

Khadija, 38 anni, ha ricevuto lo scorso aprile il PEN/Barbara Goldmith Award per la liberta’ di stampa assieme alla redazione di Charlie Hebdo. (AS, 1 Settembre 2015).

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts