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Militari italiani a Gibuti, addestramento ma anche lavoro in favore dei ‘bambini di strada’

GIBUTI – Negli ultimi giorni di agosto il personale della Base Militare Italiana di Supporto di Gibuti (BMIS), ed in particolare una squadra del Plotone di Force Protection messo a disposizione dalla Brigata San Marco della Marina Militare, ha svolto un  addestramento congiunto con le forze della marina di Gibuti, al fine di svolgere attività di boarding team.  4e797a42-1b7a-42fc-96c7-e28a70e0a5021Medium[1]

L’esercitazione si è svolta all’interno della Base Navale della Marine National Djiboutienne, utilizzando mezzi navali ed aree didattico/addestrative messe a disposizione dalla Marina Gibutiana.  Il fine di tali attività è quello di migliorare le capacità della Marina Militare locale in uno dei settori d’impiego di maggiore interesse in un area di instabilità quale il Corno d’Africa, per il quale è necessario un continuo addestramento per mantenere la capacità operativa.

La Base Militare Italiana di Supporto di Gibuti, a connotazione interforze, conta circa 80 militari che compongono il nucleo permanente della missione. La Base fornisce supporto ai contingenti nazionali che operano nell’area del Corno d’Africa e nell’Oceano Indiano.

A Gibuti i militari italiani si occupano anche di compiti sociali e civili: si è appena concluso infatti un progetto CIMIC (Cooperazione Civile Militare) per la donazione di derrate alimentari, in favore di diversi istituti ed organizzazioni che operano nel settore sociale della città di Gibuti, come la Scuola Notre Dame de Boulaos, la Scuola de La Salle, la Scuola Francescana e il Centro Caritas di Gibuti; enti che operano nell’ambito del programma ‘Bambini di strada’, prestando assistenza a minori orfani o indigenti.  Tra i beneficiari della donazione vi è anche l’Orfanotrofio Nazionale di Daryel, unico Istituto nazionale collegato con gli ospedali locali che si prende cura dei bambini abbandonati.

(mnt, 3 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts