Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Guterres (UNHCR) a Ue: lavori a piano per 200 mila rifugiati

foto UNHCR

GINEVRA – Sono 200mila i rifugiati da ricollocare nell’Ue, per i quali i Ventotto devono mettere a punto un “programma di reinsediamento” al quale partecipare obbligatoriamente: Antonio Guterres, Alto commissario per i profughi rivede al rialzo le richieste e invita l’Ue a  mettere in atto “adeguate ed immediate misure di accoglienza, assistenza e capacità di registrazione, con il consenso e a supporto dei governi interessati – soprattutto quelli di Grecia e Ungheria, ma anche Italia”.

Per l’Unione Europea questo è “il momento della verità”, ha dichiarato l’ex premier portoghese, per il quale una risposta “frammentaria” alla crisi dei rifugiati è insufficiente: “La solidarietà non può essere responsabilità solo di pochi Stati membri dell’Ue”. “Se un sistema è sbilanciato e disfunzionale, non sorprende che si blocchi quando aumenta la pressione”.

Oltre a “mobilitare le agenzie e i meccanismi di asilo, migrazione e protezione civile dell’Ue” con il sostegno degli Stati membri, dell’UNHCR, OIM e della società civile, Guterres invita ad apportare dei “cambiamenti fondamentali” alle regole di asilo. “Aumentare le quote di reinsediamento e di ammissioni per motivi umanitari, ampliare i programmi di visti, sponsorizzazioni, borse di studio e altri modi legali e sicuri per entrare in Europa”, quali la previsione del ricongiungimento familiare, sono alcune delle strategie attuabili per offrire maggiori e più sicure opportunità di ingresso legale in Europa a chi ha effettivamente bisogno di protezione internazionale, mentre gli altri dovranno essere aiutati a rientrare “rapidamente” nel Paese di origine. Nelle intenzioni del commissario Onu, tali risposte potrebbero frenare il ricorso ai trafficanti, spesso unica scelta accessibile ai rifugiati, seppur costosa, soprattutto in termini umani.

Guterres suggerisce, inoltre, che per risolvere la crisi a lungo termine occorre sostenere, anche economicamente, i paesi vicini alle zone di guerra, che accolgono 9 rifugiati su 10 (secondo i dati Onu), ma anche rimuovere le cause alla base di un così importante fenomeno migratorio che riguarda milioni di persone, e garantire il diritto al futuro nel paese di origine. Su questo concetto, nel corso della Quarta conferenza mondiale dei presidenti di parlamento ospitata al Palazzo di Vetro dal 31 agosto al 2 settembre, ha insistito anche la presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, già impegnata per 25 anni nella stessa Agenzia Onu.  (AS, 4 Settembre 2015).

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts