Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Nuovo anno scolastico a Rondine, la cittadella che sogna il Nobel per la pace

(di Anna Serafini)

ROMA – Risale alla guerra russo-cecena l’idea di costituire uno studentato dove ragazzi di nazioni nemiche possano imparare a conoscersi, vivendo fianco a fianco, condividendo pasti, camere e attimi di vita quotidiana. In Toscana, a dieci chilometri da Arezzo, sulle rive dell’Arno, sorge il borgo di Rondine, che dà il nome all’associazione che da 18 anni investe sul dialogo e la comunicazione interculturale come chiave di risoluzione dei conflitti.

Candidata al Nobel per la Pace, l’associazione ha accolto il 1° settembre, per la prima volta nella sua storia, 27 ragazzi provenienti da tutta Italia. In un vecchio istituto scolastico ristrutturato per l’occasione, frequenteranno il loro IV anno di liceo. Ma la peculiarità, anche in questo caso, è nel compagno di banco e nei tutor: gli studenti internazionali che continuano ad animare il progetto originale di Rondine.

Il logo Rondine Nobel Pace

Il logo Rondine Nobel Pace

Vengono da regioni di conflitto come il Medio Oriente, i Balcani, il Caucaso, l’Africa subsahariana, ma anche dagli Stati Uniti che, pur non essendo sede di guerre, ricoprono un ruolo centrale nella politica internazionale, arrivando ad essere percepiti come alleati o nemici. Hanno tra i 22 e i 26 anni e hanno scelto di investire fino a due anni della propria vita nella cittadella toscana. Ogni anno l’associazione accoglie nel suo ormai maggiorenne Studentato internazionale 30 ragazzi internazionali per un’esperienza di studio e di “convivenza forzata ma volontaria” con il proprio nemico, come spiegano ironizzando dall’associazione.

Ma il cuore della formazione è quella informale, quella che passa dalla crisi, dall’esperienza quotidiana dell’altro come persona al di là degli stereotipi, dalla conoscenza dei valori in comune, ma anche delle differenze. L’obiettivo è formare ambasciatori di pace, dialogo e cooperazione, una “Lega di Rondini d’Oro” che oggi conta 180 ex studenti.

Il metodo Rondine che hanno sperimentato e contribuito a costruire formerà anche i diciasettenni italiani che quest’anno per la prima volta svolgeranno il “Quarto anno liceale d’eccellenza a Rondine”, e ai quali faranno da tutor. “Rappresentano tutte le Regioni con i loro conflitti e le loro diversità”, ha dichiarato il fondatore e presidente di Rondine Cittadella della Pace, Franco Vaccari. Avranno così modo di lavorare su stereotipi quali Nord e Sud, ma anche realtà più a stretto contatto, ad esempio quella che unisce alla vicina Prato i cittadini e la comunità cinese. Dopo una mattinata dedicata alle lezioni, il “Percorso Ulisse – il viaggio per scoprire chi sono”, un cammino d’introspezione legato anche alla cultura ambientale e digitale, responsabilità sociale come individuo e come membro di comunità.

“Oggi sulla Terra nessuno si salva da solo. Nessun popolo o Paese, per quanto grande e potente, può affrontare e vincere da solo le sfide del terzo millennio. La capacità di affrontare temi enormi come la globalizzazione dell’economia, il dramma epocale dell’immigrazione, i cambiamenti climatici che devastano il pianeta, richiede innanzitutto una rivoluzione delle coscienze individuali”, ha dichiarato il Ministro all’Ambiente, Gian Luca Galletti all’inaugurazione del progetto. Presente anche la vicepresidente della Camera dei Deputati, Marina Sereni, sostenitrice della candidatura dell’associazione al premio di Oslo 2015: “Oggi ancora di più sono certa che le motivazioni che abbiamo portato per la candidatura del Nobel sono forti e in ogni caso Rondine ha dimostrato di meritarla fino in fondo”.

Alex Zanardi al grand prix CART di Laguna Seca

Alex Zanardi al grand prix CART di Laguna Seca

“Affrontare le proprie sfide con coraggio e curiosità, può portarci a trasformare anche le difficoltà più importanti in opportunità”, ha dichiarato il campione Alex Zanardi, Presidente della Fondazione Vodafone Italia, che sostiene percorso di innovazione tecnologica e digitalizzazione.

La partecipazione al programma, che il MIUR equipara all’anno di studio all’estero, è gratuita per gli studenti, grazie ai contributi di Loescher e Zanichelli, Gruppo Spaggiari, Fondazione CON IL SUD, Fondazione Banco di Sardegna, Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Compagnia San Paolo, Banca Popolare di Cortona, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Aboca, l’ARS (Assemblea Regionale Sicilia), Fly for Peace, Regione Marche, Fondazione Pio Sodalizi dei Piceni e l’Arcidiocesi di Trento. (AS, 4 Settembre 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts