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Italia in Convenzione Onu contro apolidia; sono 10 milioni nel mondo i non cittadini

La Campagna "I belong" lanciata da UNHCR. Progetto creativo di United Colors of Benetton

(di Anna Serafini)

ROMA – L’Italia aderisce alla Convenzione Onu sulla riduzione dell’apolidia. E’ il risultato del via libera di oggi al Senato, dopo il voto a favore espresso a giugno dalla Camera dei deputati. L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) ha espresso profondo apprezzamento per l’approvazione in via definitiva della legge di adesione. Nel mondo sono almeno 10 milioni le persone senza nazionalità, di cui 3-5 milioni di bambini.

La Campagna "I belong" lanciata da UNHCR. Progetto creativo di United Colors of Benetton

La Campagna “I belong” lanciata da UNHCR. Progetto creativo di United Colors of Benetton

In Europa ce ne sono 600mila, in Italia 15mila, per la maggior parte provenienti dall’ex Jugoslavia, ma anche da Palestina, Tibet, Eritrea, Etiopia, e dai paesi ex Urss. Numeri impressionanti, se si pensa che ogni dieci minuti viene al mondo un neonato apolide. Nascere senza patria significa non avere la protezione di uno Stato ed essere esclusi dal riconoscimento (e dall’esercizio) di diritti umani fondamentali: “Apolide è una persona che non esiste giuridicamente, è invisibile. Non ha accesso a diritti come cure mediche e istruzione, non può sposarsi, avere un conto in banca o la patente” , aveva già spiegato Héléna Behr dell’Unhcr in occasione del 60simo anniversario della Convenzione Onu sullo status di apolide del 1954, ratificata dall’Italia nel 1962.

In quella occasione, Behr aveva anche sollecitato le istituzioni italiane ad aderire alla Convenzione Onu del 1961 per la riduzione dell’apolidia, in modo da “consentire ai bambini nati da genitori apolidi di acquisire la cittadinanza italiana, in linea con quanto già prevede la legislazione” e a impegnarsi “nella stesura di una norma organica che disciplini le questioni connesse al fenomeno”.

United Colors of Benetton per "I belong" di UNHCR

United Colors of Benetton per “I belong” di UNHCR

Con l’approvazione di oggi, nel mondo sono 64 gli Stati che hanno aderito alla Convenzione del 1961, di cui 18 paesi dell’Ue. Molto resta ancora da costruire se si vuole vincere la sfida lanciata da Unhcr: “Mettere fine a questa terribile ingiustizia” dell’apolidia entro il 2024. La campagna globale “I belong!” (Io appartengo!)  vede la partecipazione, tra gli altri, di 30 celebrità e opinion leader mondiali, quali Desmond Tutu, arcivescovo anglicano, attivista sudafricano e premio Nobel per la Pace e Angelina Jolie, inviata speciale dell’Unhcr. “Per i governi di tutto il mondo, mettere un punto a questa terribile esclusione è dovere ma anche un’opportunità”, ha dichiarato il premio Oscar, sottolineando che l’inclusione degli apolidi permetterebbe agli Stati di poter “attingere ai loro talenti e alla loro creatività”.

Partner di “I belong!” anche United Colors of Benetton, che ha sviluppato il progetto creativo della campagna e il sito che ospita la lettera aperta. L’obiettivo è raccogliere 10 milioni di firme a costegno della causa. Tante quante gli apolidi in tutto il mondo.

Per firmare la petizione, visitare il sito http://ibelong.unhcr.org/en/join/index.do.  (AS, 10 Settembre 2015).

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts