Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Migrazioni: Gentiloni, regole comuni su diritto asilo e rimpatri, sosteniamo piano Juncker

ROMA – L’Italia lavora per una revisione dell’accordo di Dublino finalizzata al diritto d’asilo europeo e a regole comuni sui rimpatri : lo ha dichiarato il Ministro Paolo Gentiloni nel suo intervento alla Camera nel corso della sessione dei lavori sul futuro dell’Unione europea per il quale – ha aggiunto – ”abbiamo la bussola dell’ orizzonte federalista” .

“L’ondata migratoria ha rischiato di travolgerci non per le sue dimensioni, ma per la reazione a catena che ha provocato negli stati, per egoismo e scaricabarile. Noi, l’Italia, rivendichiamo di essere stati dalla parte giusta”. World Refugee Day

Il ministro ha sottolineato l’impegno di forze dell’ordine e volontari che ”hanno salvato oltre 100mila vite umane nel Mediterraneo” e  ha ricordato che ”solo cinque mesi fa eravamo soli” e ”parlare di agenda Ue e superamento di Dublino appariva sogno da visionari. Oggi questi termini sono nel linguaggio dei documenti Ue e dobbiamo rivendicare al nostro paese di essere l’iniziatore di questo processo”. La strada, ha detto ancora il responsabile della Farnesina, è ancora lunga: ”Abbiamo il dovere di richiamare tutti alla necessità di guardare avanti e oltre la pur importante azione condivisa annunciata”, anche considerando i dati che da qui a 50 anni vedono la popolazione europea scendere da 738 a 705 milioni e quella africana raddoppiare a 2,5 miliardi. Numeri che ”interpellano la responsabilità politica dell’Europa e dell’Italia che si tratti di migranti economici o di potenziali aventi diritto d’asilo”. Per questo, ancora una volta ”dobbiamo gradualmente superare le regole di Dublino. I migranti che raggiungeranno l’Europa non pensano di entrare in Italia, Grecia o Ungheria, pensano di entrare in Europa, e hanno ragione loro, non le regole di Dublino che impongono di restare nel paese di arrivo. O andiamo oltre Dublino o per difendere la trincea di Dublino dobbiamo rinunciare a Schengen e sarebbe una ferita all’intera Europa”. Per questo il ministro ha rivolto ancora un appello a regole europee sul diritto d’asilo, i rimpatri, le quote di migranti regolari.

Il Ministro ha sottolineato inoltre che il piano del presidente della Commissione europea Juncker ”e’ un risultato importante, che sancisce il principio di un impegno comune, non una-tantum” e che quindi, anche se non completamente sufficiente è appoggiato dal governo italiano.

Gentiloni ha poi detto di ritenere ”realistico” che entro il mese di settembre si attui la fase due dell’operazione navale decisa dall’Ue per identificare i barconi dei trafficanti di essere umani e distruggerli in acque internazionali.

(MNT,  11 settembre  2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts