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Iraq: iniziativa Italia per mappatura monumenti a rischio Isis

ROMA – Il mausoleo-tomba dell’Imam Ibn Hassan Awn al-Din era situato nella zona residenziale di Mosul. Costruito nel 1248 da Atabeg of Mosul Badr el-Din Lu’lu con l’ausilio di pietre, marmi e mattoni pregiati, era stato sottoposto a numerose ristrutturazioni a partire dal 1744, fino agli ultimi lavori di ristrutturazione che risalgono al 1964, quando la facciata fu ricoperta da intonaci decorativi con scopi protettivi. Ad oggi, ciò che resta della struttura è una torre di 30 metri, la più alta tra i mausolei dell’Iraq. L’attacco da parte delle milizie del Daesh risale al 25 luglio 2014.

Il mausoleo e’ uno degli esempi di patrimonio culturale iracheno mappati nell’ambito di una iniziativa finanziata dall’Italia. Il progetto dalla Cooperazione italiana punta a coprire le zone sotto occupazione dell’Isis. Ancora in fase pilota, e’ realizzato in collaborazione con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) ed in raccordo con l’Unesco.
L’obiettivo e’ la messa a punto di un database georeferenziato e la successiva analisi dello stato dei siti archeologici e dei monumenti colpiti e minacciati dall’Isis. La metodologia, elaborata dal Mibact e concertata con l’Unesco, prevede il rilevamento  attraverso l’uso di riprese satellitari e predisposizione di documentazioni sintetiche, finalizzate al monitoraggio a distanza, alla prevenzione e repressione del traffico illecito dei reperti, con l’intento di condividere tali informazioni nell’ambito delle attività di coalizione anti-Isis.

La prima attività di mappatura ha riguardato il distretto di Mosul. Ai fini di un ampliamento territoriale dell’analisi in corso, è stato recentemente concesso all’Unesco un finanziamento di 300 mila euro, il cui  principio ispiratore è da un lato garantire il monitoraggio e la valutazione di  aree e siti archeologici, e dall’altro attivare una campagna internazionale di sensibilizzazione sulla salvaguardia del patrimonio culturale iracheno.

La partecipazione al progetto conferma l’impegno italiano per la salvaguardia e la valorizzazione di un patrimonio unico per la storia dell’umanità, che costituisce anche una grande opportunità di crescita per il Paese. “In un contesto ancora instabile, oggi più che mai, esiste un legame indissolubile tra l’Italia e l’Iraq, sinonimo della solidarietà che la Cooperazione italiana intende dispiegare assieme alla comunità internazionale, per  contribuire al processo di ricostruzione e pacificazione del Paese”, sottolinea il sito della Farnesina. (AB, 13 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts