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All’EXPO sventola bandiera Palestina, il 30/9 all’ONU

MILANO EXPO – La partecipazione della Palestina a EXPO e’ la testimonianza dei buoni rapporti che legano l’ Italia alla Palestina, ha detto il sottosegretario agli Esteri Mario Giro ribadendo, durante il National Day della Palestina celebrato oggi a Expo Milano, l’impegno del governo italiano per il riconoscimento dello Stato Palestinese. “L’ Italia crede nella costruzione e nel riconoscimento dello Stato Palestinese, lo prova anche il voto favorevole italiano affinche’ all’Assemblea Generale dell’ Onu sia issata la bandiera palestinese”.

Il riferimento di Giro è al voto avvenuto la settimana scorsa in Assemblea Generale, che ha approvato a larga maggioranza, ma contro il parere di Usa e Israele, una risoluzione che dà il diritto agli Stati osservatori non-membri di issare il proprio vessillo. Ce ne sono solo due all’ONU, la Santa Sede e, dal 29 novembre 2012, la Palestina. A New York la bandiera palestinese verra’ alzata davanti al Palazzo di Vetro il 30 settembre, in una cerimonia alla presenza del presidente dell’Anp Abu Mazen.

Il National Day della Palestina a Expo Milano (Foto di Daniele Mascolo)

Il National Day della Palestina a Expo (Foto Daniele Mascolo)

Ringraziando l’Italia a nome di Abu Mazen per il sostegno che offre alla costituzione di uno Stato Palestinese, il vicepremier palestinese, Ziad Abu Amr, ha affermato che “a Expo Milano la Palestina manifesta il suo desiderio a vivere in pace e libertà, nonostante l’occupazione di Gaza e della Cisgiordania”.

“Esprimiamo il nostro apprezzamento per questa esposizione e per il sostegno italiano per costituzione e il riconoscimento di uno Stato palestinese”, ha detto Abu Amr: “Noi non vogliamo rinnegare l’esistenza di nessuno, ma rivendichiamo il diritto ad aver uno Stato autonomo. Noi vogliamo che Gerusalemme Est sia la capitale indipendente di uno Stato indipendente”. Nel suo intervento, terminata la cerimonia dell’alzabandiera,  Abu Amr ha ringraziato anche Papa Francesco “per aver benedetto due suore palestinesi e per aver in udienza dei bambini palestinesi disabili”.

Situato nel Cluster delle Zone aride a Expo, il padiglione della Palestina si basa sulla centralità dell’albero d’ulivo, “prima fonte di sostentamento per la popolazione e, allo stesso tempo, simbolo di pace e metafora della lunga storia palestinese”, ha sottolineato Giro.

Il Sottosegretario agli Esteri Mario Giro

Il Sottosegretario agli Esteri Mario Giro

Oltre al suo significato simbolico, gli olivi sono la principale fonte di reddito per i palestinesi: rappresentano infatti il 70% della produzione di frutta del Paese e contribuiscono all’incirca al 14% dell’economia. Le olive palestinesi raggiungono ormai tutti i mercati globali. “Spero che il nostro padiglione possa mostrare a tutti i visitatori la nostra cultura e le nostre tradizioni, le ricche possibilità di investimento che offre il territorio e la voglia di vivere in pace e libertà del nostro Paese”, ha evidenziato Ziad Abu Amr.  I festeggiamenti per il National Day della Palestina hanno incluso le performance di El-Funoun, compagnia di danze popolari locali, e di Le Trio Joubran, trio musicale di Nazareth. (FM, 19 settembre 2015)

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts