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Peace Day: l’hamburger solidale di McDonald’s, con il WFP in aiuto a rifugiati

ROMA  Nel Peace Day l’hamburger e’ solidale. Col gigante fast food McDonald’s che fa da apripista, il 21 settembre, Giornata Internazionale della Pace, alcuni marchi globali operanti in diversi settori e angoli del pianeta uniscono le forze in uno sforzo senza precedenti per evidenziare il ruolo fondamentale dell’assistenza alimentare nella creazione di un mondo più pacifico. Molte aziende, tra le quali  anche la DreamWorks Animation, Facebook e MasterCard, stanno donando canali televisivi e digitali a sostegno del Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP), l’agenzia in prima linea nella lotta alla fame. Tra i progetti sostenuti, “Stop Hunger. Avviare la Pace “, 30 secondi di spot animato, narrato dall’attore irlandese Liam Neeson.

Con la crisi dei rifugiati che si fa sempre più grave, questo sforzo da parte delle aziende rappresenta un modo importante e tangibile per fare la differenza a sostegno di rifugiati e sfollati che lottano ogni giorno per sfamare le loro famiglie. Tra le aziende partecipanti anche Burger King, Cargill, Google, McCain, OMD, Twitter, TBWA e United Airlines.

“Questa è la giornata di chi, da regioni e culture diverse, si unisce per costruire un mondo libero dalla fame e pacifica“, ha commentato la direttore esecutivo del WFP, Ertharin Cousin. L’assistenza alimentare gioca un ruolo significativo in tempi di conflitto per salvare vite umane e alleviare le sofferenze. Il cibo mette insieme le insieme le famiglie e le tiene unite. La sicurezza alimentare offre alle famiglie la speranza nei momenti di disperazione, eliminando la necessità per le famiglie di ricorrere a misure estreme e dannose come unica opzione per la sopravvivenza“.

Diverse aziende stanno utilizzando spazi televisivi e on-line, sui social, per diffondere uno spot WFP di 30 secondi dal titolo, “Simboli” (Symbols). La TBWA ha sviluppato il progetto creativo del promo con i fondi forniti da McDonald. “Ci sembrava l’occasione di contribuire a qualcosa di significativo, qualcosa di autentico,” ha detto Steve Easterbrook, nuovo CEO McDonald: “Non si tratta di singoli brand, si tratta di fare del bene”. Lo spot, con la voce narrante di Neeson, evidenzia la connessione tra la guerra e la fame, tra la grandezza delle esigenze e delle sfide di oggi e come una donazione al WFP possa fare la differenza. Molte  aziende stanno sostenendo il progetto anche rilanciando il messaggio attraverso i propri social con lavori artistici a tema, che invitano a sostenere le famiglie colpite, chiamando e donando al WFP.

“L’umanità ha un futuro insieme. Questo sforzo fornisce un ottimo esempio di persone e aziende che si uniscono per assicurarsi che l’obiettivo “Fame zero” venga raggiunto, ha aggiunto Cousin. Il WFP, che ha sede a Roma, è la più grande agenzia umanitaria che opera contro la fame in tutto il mondo, fornisce assistenza alimentare nei casi di emergenza, e lavora con le comunità locali per migliorare la nutrizione e sostenere la ripresa. Ogni anno, il WFP assiste circa 80 milioni di persone in circa 80 paesi.

Tutte le donazioni raccolte nell’ambito di quest’azione andranno al Fondo di risposta di emergenza del WFP che viene utilizzato per sostenere le operazioni più critiche dell’agenzia, tra cui le crisi in Siria, Iraq, Sud Sudan e Yemen. Con più persone sfollate ora che nella seconda guerra mondiale – una nazione senza confini di 60 milioni di profughi -, i bisogni sono maggiori delle risorse.

“Il settore privato ha un ruolo significativo da svolgere per porre fine alla fame e promuovere la pace“, ha dichiarato Jay Aldous, Direttore delle Collaborazioni col settore provato del WFP: “Questo sforzo globale è un potente esempio di marchi che si mettono insieme per agire all’unisono e avere un impatto tangibile nella vita delle persone vulnerabili“. (OI/AS, 21 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts