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Malala lancia un nuovo appello: incrementate i fondi per l’istruzione in tutto il mondo

LONDRA – Malala Yousafzai, la giovane pachistana premio Nobel per la pace attaccata dai talebani solo perché voleva andare a scuola, ha lanciato attraverso il web una petizione sostenuta dalla piattaforma  Change.org perché il mondo raccolga il suo testimone e faccia qualcosa di più per garantire la cultura.

Malala, che oggi vive a Londra, invita ciascuno a riflettere: ”Pensa al tuo percorso verso casa da scuola: ora o in passato. Probabilmente hai riso con gli amici, hai condiviso dolci, cantato e giocato. Lo facevi con spensieratezza”. E racconta: ”La mia storia è diversa. Io e i miei amici siamo stati attaccati da uomini armati mentre tornavamo a casa da scuola. Siamo stati presi di mira, a soli 15 anni, per aver osato andare a scuola, e io in particolare per aver parlato del diritto di ogni ragazza a ricevere un’educazione”. 548846c635afd[1]

Partendo dall’assunto che a oltre 60 milioni di giovani di tutto il mondo è negata ​​la possibilità di andare a scuola, Malala chiede di essere aiutata a chiedere al Partneriato Globale per l’Educazione (Gpe), uno dei principali finanziatori dell’istruzione in molti paesi del mondo, di incrementare i propri fondi per assicurare che ogni ragazza abbia la possibilità di andare a scuola per 12 anni, e non solo per nove come è adesso. Malala si dice certa che ”un cambiamento come questo avrà un effetto straordinario sulla vita di milioni di ragazze di tutto il mondo: alziamo le nostre voci. Quelli che minacciano le studentesse in realtà ci temono. Sanno che i nostri libri e le nostre penne sono le nostre armi più potenti per combattere per l’uguaglianza e per la pace”.

L’appello di Malala si conclude così: ”Grazie per non rimanere in silenzio, per stare accanto a me e alzare la tua voce insieme alla mia”.

Malala, che a 11 anni curava già un suo blog diffuso dalla BBc,  e nel 2012 è stata gravemente ferita alla testa da uomini armati mentre stava andando a scuola, nel 2013 in occasione del compimento dei 16 anni, ha parlato al palazzo di Vetro dell’Onu per sollecitare attenzione nei confronti dell’istruzione dei bambini in tutto il mondo. L’anno scorso ha ricevuto il Premio Nobel per la pace insieme con l’attività indiano Kailash Satvarthi, la più giovane al mondo ad essere insignita di tale riconoscimento.

(MNT,  22 settembre  2015)

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts