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Protezione migranti: 3% rifugiati del mondo in Italia, 10% in Europa

ROMA – Meno del 3% dei rifugiati di tutto il mondo arriva in Italia. E’ quanto conclude il Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015, curato da ANCI, Caritas Italiana, Cittalia, Fondazione Migrantes e Sprar, in collaborazione con UNHCR. Il numero sale al 10% in Europa, mentre l’86% dei rifugiati trova accoglienza nei Paesi in via di sviluppo, con la Turchia, il Pakistan, il Libano e l’Iran che ne ospitano 5,2 milioni.

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015

Rapporto sulla protezione internazionale in Italia 2015

A fine 2014 sono 33 le guerre in corso, 13 le situazioni di crisi e 16 le missioni Onu, sintetizza il rapporto: i conflitti, l’instabilità politica nel mondo, le difficoltà economiche e di accesso ad acqua, cibo e terra, nonché i disastri ambientali spingono infatti 19,5 milioni di rifugiati fuori dal Paese di origine, producono 38,2 milioni gli sfollati fuggiti da guerre o persecuzioni e 1,8 milioni di richiedenti asilo.  Così il numero dei migranti forzati raggiunge quota 59,5 milioni.

Al 31 agosto sono stati 115mila i migranti arrivati in Italia, per lo più da Eritrea, Niger, Somalia, Sudan e Siria. L’Italia è al terzo posto nella lista dei Paesi Ue con maggiori richieste di protezione internazionale. Nel 2014 ne ha ricevute 64.625, rispetto alle 202.815 e 81.325 richieste giunte rispettivamente alla Germania e alla Svezia. I tre Paesi da soli coprono il 55,6% di tutte le domande ricevute dall’Ue lo scorso anno.

La via del Mediterraneo centrale resta la principale rotta per l’Europa: 170mila migranti sono arrivati in Italia percorrendola soltanto nel 2014 (4 volte in più rispetto al 2008). Nel 2015 invece gli arrivi in tutta l’area del Mediterraneo hanno toccato quota 411mila, di cui 121.500 in Italia. Neltta tratta hanno trovato la morte 2900 persone.

“Non si tratta di una semplice raccolta di dati, ma di una ricerca approfondita che, per la sua completezza di visione e per la mole di dati certi e comparati, sgombra il campo da approssimazioni e luoghi comuni sul fenomeno dei migranti forzati e rifugiati”, sottolineano gli organizzatori nel rapporto, presentando le cifre. (AS, 22 Settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts