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Premi Barilla, vincono progetti Camerun e Amazzonia su sostenibilità alimentare

Partecipanti al concorso BcfnYes! (Foto dal sito www.barillacfn.com)

PARMA – “Analog Forestry” e “Eco-sustainable Gardens” sono i due progetti vincitori della quarta edizione di BcfnYes!, il concorso internazionale indetto dalla Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (BCFN) per studenti e ricercatori universitari interessati alla sostenibilità alimentare. Lo ha reso noto a Expo lo stesso Bcfn precisando che i vincitori sono stati premiati ieri a Parma. Analog Forestry riguarda l’Amazzonia ed è un progetto che punta a “far convivere agricoltura e foresta”. Il progetto verrà avviato nella regione peruviana di Madre de Dios. “Il sistema – ha spiegato la coautrice del progetto, Francesca Recanati, dottoranda al Politecnico di Milano – salvaguarda gli strati della vegetazione che ospitano le specie più antiche e consente di inserire negli altri strati nuove coltivazioni di frutti e piante medicinali”.

Eco-Sustainable Gardens è un progetto legato al Camerun, rivolto in particolare alla comunità femminile della tribù Mbororo, nel nord del Camerun. “Nella stagione secca gli uomini partono con il bestiame, così le donne rimangono sole – spiegano i ricercatori Nadia Ndum Foy, camerunense, e Okon Archibong Ukeme, dell’University of Hohenheim -. Senza bestiame restano prive di ogni sostentamento. La nostra idea è di insegnare loro a coltivare la loro terra realizzando orti-giardino in quelle condizioni”. I progetti vincitori sono stati selezionati tra dieci idee finaliste. “Con BcfnYes! abbiamo ricevuto progetti da tutto il mondo – ha spiegato il vicepresidente della Fondazione, Luca Virginio -. Siamo contenti che i progetti vincitori siano opera di due ricercatrici”.

I giovani che hanno partecipato al concorso hanno contribuito alla formulazione del BFCN Youth Manifesto, il documento che chiede ai leader mondiali di impegnarsi sui grandi paradossi dell’alimentazione. Come già in passato con il Protocollo di Milano, il documento intende essere un ulteriore contributo alla Carta di Milano. (OI, 23 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts