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Obiettivi del Millennio: Save the Children lancia la sveglia, mancano 100 giorni

ROMA – Save the Children comincia il conto alla rovescia  e sul suo sito lancia la sveglia e un messaggio chiaro: mancano 100 giorni agli Obiettivi del Millennio, una serie di goals che tutti i 193 membri delle Nazioni Unite si sono impegnati a raggiungere entro la fine del 2015.  Zambia[1]

Quindici anni fa, nel 2000, gli Stati membri delle Nazioni Unite hanno adottato gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (OSM) impegnandosi così a dimezzare la povertà entro il 2015 e assumendo inoltre impegni specifici per l’infanzia tra cui quello di assicurare l’accesso all’istruzione elementare a tutti i bambini e le bambine e di ridurre la mortalità infantile e materna. ”Ma – afferma l’organizzazione – nonostante i progressi compiuti verso tali fondamentali traguardi, alcuni obiettivi sono ancora un miraggio lontano per molti Paesi e spesso, anche laddove gli OSM sono stati raggiunti, il processo non è avvenuto in modo equo provocando un inasprimento delle disuguaglianze”.

Save the Children  ricorda di essere stata la prima organizzazione a proporre un nuovo quadro di riferimento per lo sviluppo, volto a sradicare la povertà estrema e a far sì che tutti i bambini nel mondo possano veder riconosciuti i loro diritti – all’educazione, alla salute, alla nutrizione e alla protezione – indipendentemente da dove sono nati, ed ha lavorato per influenzare la definizione della futura Agenda 2030 che sarà adottata tra pochi giorni a New York. Save the Children è già impegnata attivamente affinché la futura Agenda 2030 garantisca uno sviluppo umano equo e sostenibile per tutti, nessuno escluso.

La Dichiarazione del Millennio delle Nazioni Unite, firmata nel settembre del 2000  impegna gli stati a:

  1. sradicare la povertà estrema e la fame
  2. rendere universale l’istruzione primaria
  3. promuovere la parità dei sessi e l’autonomia delle donne
  4. ridurre la mortalità infantile
  5. ridurre la mortalità materna
  6. combattere l’ HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
  7. garantire la sostenibilità ambientale
  8. sviluppare un partenariato mondiale per lo sviluppo.

(MNT,  24 settembre 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts