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Oms: l’Europa sta meglio ma obesità, fumo e alcool restano ‘allarmanti’

GINEVRA – L’Europa sta benino, ma le sue condizioni di salute potrebbero essere migliorate. E di molto. E’ il succo del nuovo rapporto dell’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms) sulla salute nel continente europeo, che viene compilata ogni tre anni e riguarda 39 paesi tra i quali tuttala Ue ed alcune repubbliche ex sovietiche.cover-331x451[1]

Nel rapporto l’Oms sostiene che alcol, fumo e obesità in Europa hanno raggiunto livelli allarmanti e minacciano la generazione successiva, che potrebbe vivere meno lungo rispetto a quella attuale. In particolare è emerso che il 59% della popolazione è in sovrappeso o obesa, mentre fuma il 30% della popolazione. Il consumo di alcool puro, secondo le cifre risalenti al 2010, è di 11 litri per anno e per persona, in media. Si tratta secondo l’Oms di ”livelli allarmanti” che  minacciano i progressi compiuti nella lotta contro la mortalità prematura dovuta alle malattie non trasmissibili, tra cui il cancro, le malattie cardiovascolari, il diabete e le malattie croniche respiratorie.

Gli sforzi fatti dai governi per contrastare questi fattori di rischio non hanno ancora sortito i risultati attesi. La riduzione del consumo di tabacco, ad esempio, non è sufficiente a far sperare di riuscire a raggiungere l’obiettivo prefissato di tagliare del 30% le malattie non trasmissibili entro il 2025. A ciò si aggiunge il fatto che esiste ancora un dislivello tra le diverse nazioni associato ai fattori sociali che incidono sulla mortalità precoce, in particolare la mortalità infantile, l’aspettativa di vita, l’educazione primaria e la disoccupazione. Sembra però che già agendo su cattive abitudini e sovrappeso si possa fare molto. ”Il confronto con altre regioni dell’Oms – viene infatti evidenziato nel report – sottolinea l’ampio potenziale in termini di vantaggi per la salute che deriverebbero da un’ulteriore riduzione di tutti questi importanti fattori di rischio”.

alcol[1]Del resto migliorare la salute e il benessere dei cittadini europei è un obiettivo che i 53 stati membri della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) si sono prefissati aderendo a ‘Health 2020’, il modello di politica europea per la salute adottato a partire dal 2012. Oggi la strada da fare per raggiungere questo traguardo appare ancora lunga.

Gli obiettivi concordati dai paesi membri nel quadro di’ Health 2020′ sono 6: ridurre la mortalità precoce, aumentare l’aspettativa di vita e ridurre le diseguaglianze in ambito salute in Europa; aumentare il benessere della popolazione europea; fare passi avanti verso una copertura sanitaria universale; stabilire obiettivi nazionali identificati dagli stati membri. Il report 2015 svela che la Regione Europea dell’Oms è sulla buona strada e che sono stati registrati miglioramenti in termini di mortalità a causa di malattie cardiovascolari, tumori, diabete e malattie respiratorie croniche, soprattutto nei paesi caratterizzati dai tassi di mortalità prematura più elevati.

(MNT,  24 settembre  2015)

 

 

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts