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Migrazioni: una Carovana transnazionale da Lubiana ai fili spinati europei

ROMA – Da oggi al 27 settembre, quella è stata chiamata una Carovana transnazionale per l’apertura delle frontiere europee, si muoverà da Lubiana verso il confine sloveno-croato, e sono previste partenze da Italia, Austria, Germania, Svizzera, Slovenia e Croazia .DSC_0224[1]

L’associazione Lunaria e le Cronache di ordinario razzismo hanno diffuso un appello per la formazione di questa Carovana in un momento nel quale la questione delle frontiere, dello straniero, del migrante scuotono vasta parte del mondo, e in particolare l’Europa.

Nell’appello alla mobilitazione, lanciata anche in concomitanza con l’Assemblea generale dell’Onu, che non potrà ignorare il tema delle grandi migrazioni,  gli organizzatori rilevano che nelle ultime due settimane una duplice dinamica sta attirando l’attenzione generale e segnerà la storia d’Europa. Sui confini della UE polizie ed eserciti tentano di respingere con violenza i rifugiati, compresi i bambini, che fuggono da povertà e guerre -le stesse, si afferma  che l’Occidente ha causato o incoraggiato -, o di assoggettarli a procedure autoritarie di registrazione, con l’intenzione finale di negare loro il diritto alla vita e alla libertà.

Allo stesso tempo, però, l’incredibile resistenza e il coraggio di queste persone, spinte dal desiderio di libertà, e la grande auto-organizzata risposta di solidarietà dal basso, che rende concreta la parola welcome, danno forma a una nuova realtà sulle frontiere dell’Unione Europea, sospendendo di fatto il regime della Fortezza Europa costruita sulle regole degli accordi di Schengen e del regolamento di Dublino. ”Le immagini diffuse dai media fanno pensare a persone bisognose di aiuti umanitari, ma la verità è che si tratta di soggetti che stanno soprattutto lottando per la libertà di movimento, resistendo al regime dei confini e di fatto disobbedendo alle leggi che li escludono e li rendono illegali”, afferma l’appello aggiungendo che ”Nel loro viaggio verso la libertà e la dignità, rifiutano di essere scaricati e dimenticati nelle strutture detentive o nei campi profughi in località remote, di finire permanentemente intrappolati in terre di nessuno, senza documenti né status legale. Nel farlo, costruiscono e difendono quei legami sociali e personali che li mettono in grado di superare collettivamente i confini e inserirsi nelle società di destinazione, mentre gli Stati cercano renderli individui isolati”.

Logo_Lunaria_a_colori[1] ”È questo il momento di chiedere un’Europa senza frontiere, un’Europa di diritti sociali, uguaglianza e dignità. È necessario che cittadini e cittadine d’Europa si schierino dalla parte di chi fugge da guerre e povertà, persone che non sono né vittime né criminali, ma ribelli e partigiani. È il momento di mostrare concreto appoggio alla battaglia di tutte e tutti coloro che aspirano alla libertà di movimento, a prescindere dal loro Paese di origine. Crediamo sia necessario fare di tutto per aprire le frontiere, per costruire corridoi e passaggi sicuri per approdare in Europa. Per questa ragione – conclude il documento – lanciamo l’appello per una carovana transnazionale per frontiere aperte. È un appello rivolto a tutte e tutti in tutta Europa, ad unirsi alla Open Borders Caravan che partirà da Lubiana il 26 Settembre alle 10 del mattino e si dirigerà sulla frontiera dove i migranti staranno combattendo per la libertà di movimento, per creare solidarietà con le persone in fuga dalla guerra e dalla povertà, e agire insieme per aprire le frontiere.  Costruiamo – concludono gli organizzatori dell’iniziativa – l’European Open Borders Caravan per mostrare che l’Europa può essere una terra di diritti e dignità per tutti, nonostante l’ipocrisia delle istituzioni e la propaganda xenofoba”.

(MNT,  25 settembre  2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts