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Gentiloni: in Afghanistan grandi progressi, ma avanti con le riforme

NEW YORK- L’Italia è orgogliosa di aver contribuito, assieme agli altri partner, ai progressi dell’Afghanistan negli ultimi 14 anni: “Ma le sfide sono ancora molte”, ha ammonito Paolo Gentiloni, ministro degli esteri e della cooperazione internazionale. Gentiloni ha partecipato sabato 26 settembre a un incontro ministeriale sull’Afghanistan, co-presieduto dal segretario di stato americano John Kerry, dal ministro degli esteri cinese, Wang Yi, e dal Chief Executive Officer di Kabul, Abdullah Abdullah. La riunione è stata l’occasione per porre in risalto i progressi compiuti nel Paese grazie anche agli sforzi della comunità internazionale.

Abdullah Abdulla e John Kerry

Abdullah Abdullah e John Kerry

Nel suo intervento, il responsabile della Farnesina ha sottolineato gli importanti risultati ottenuti dal 2001 in Afghanistan. Ma il cammino è ancora lungo. “Ed è necessario – ha osservato il ministro – che il paese porti avanti con determinazione il processo di riforme così da continuare ad avere il sostegno economico e finanziario dei Paesi partner come l’Italia, e guadagnare la fiducia degli investitori privati”. “La pace in Afghanistan – ha concluso – non può essere raggiunta senza la cooperazione tra gli altri paesi della regione”.

In occasione del summit sullo sviluppo sostenibile, che finirà domani, e della 70ma sessione dell’Assemblea generale, che comincerà lunedì 28, si moltiplicano al Palazzo di vetro incontri e manifestazioni. Sempre il ministro Gentiloni, assieme al suo collega giordano, presiederà domenica un incontro sulla tutela del patrimonio culturale e sui modi in cui la comunità internazionale può lottare contro la distruzione e il contrabbando dei beni per opera di terroristi e gruppi della criminalità organizzata. All’iniziativa co-sponsorizzata dall’Italia partecipano il direttore generale dell’Unesco, Irina Bukova, il direttore esecutivo del Unodc, Yuri Fedotov, e il presidente dell’Interpol, Mireille Ballestrazzi.

(AZ, 26 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts