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OMS: nuova strategia per salute mamme, bimbi; Bustreo, Italia ha molto da insegnare

NEW YORK – Parte all’Onu la nuova strategia per la salute materno-infantile e, alla luce dei suoi “importanti” risultati nel settore, l’Italia “ha molto da insegnare e potrebbe giocare un ruolo leader in questo settore”. Lo ha detto Flavia Bustreo, vice-direttore dell’OMS per la salute di donne, bambini, adolescenti e famiglie e responsabile del team che ha messo a punto la nuova Global Strategy per questi soggetti particolarmente vulnerabili nell’ambito dell’Agenda 2030.

Il Segretario Generale Ban Ki moon, annunciando un finanziamento iniziale di 25 miliardi di dollari granisse agli impegni di 40 paesi e 100 tra corporation e fondazioni, ha inserito la nuova strategia nel contesto delle sfide di sviluppo per i prossimi 15 anni: “L’agenda Every Woman, Every Child” non e’ una questione di sanità soltanto. Por fine alle morti prevedibili di donne e bambini e migliorare la salute degli adolescenti significa investire nell’istruzione delle bambine, significa l’accesso a una alimentazione nutriente per mamme e bambini ogni mese dell’anno. Significa registrare ogni nascita e ogni morte”.  

Il logo di EveryWomanEveryChild

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Sono obiettivi ambiziosi quelli che si prefigge la strategia. Ridurre a meno di 70 ogni 100 mila i casi di donne che muoiono di parto, a meno di 12 ogni 1.000 i bambini che muoiono alla nascita, a meno di 25 ogni mille la mortalità sotto i 5 anni. Porre fine alle epidemie di HIV, tubercolosi, malaria, malattie tropicali e altre patologie trasmissibili. Rafforzare in tutto il mondo la prevenzione. “Nessuno dovrebbe correre il rischio di perdere la vita per cause prevedibili solo in ragione di dove vive”, ha osservato la Bustreo. E invece in molte parti del mondo di oggi succede esattamente questo.

Ogni anno nel mondo 290 mila donne – una ogni due minuti – muoiono in gravidanza o di parto, il 52% delle quali per cause prevedibili come emorragie o infezioni. Sono 2,6 milioni i bambini che perdono la vita negli ultimi tre mesi della gravidanza o alla nascita, 6,3 milioni quelli sotto i cinque anni che muoiono per cause prevenibili, oltre la metà a causa di malattie come la polmonite, la diarrea e la malaria. alla luce del rinnovato impegno annunciato recentemente dal Presidente del Consiglio Renzi in materia di cooperazione internazionale e la rinnovata funzione della banca depositi e prestiti, nonché del ruolo chiave che l’Italia giocherà nel 2017 nel contesto del G7″.

Negli ultimi 15 anni sono stati fatti progressi e “la nuova strategia parte da importanti successi e da quanto abbiamo appreso in questi 15 anni”, spiega la Bustreo: “Si rivolge principalmente ai Paesi e ai loro politici e leader, ma anche alle donne, ai bambini e agli adolescenti, così come alle loro famiglie e alle comunità, perché diventino essi stessi fautori del cambiamento e chiedano a gran voce che il loro diritto alla salute venga tutelato e rispettato”. E in questo ambito l’Italia può far molto: “Potrebbe giocare un ruolo leader in questo settore alla luce del rinnovato impegno annunciato recentemente dal Presidente del Consiglio Renzi in materia di cooperazione internazionale e la rinnovata funzione della banca depositi e prestiti, nonché del ruolo chiave che l’Italia giocherà nel 2017 nel contesto del G7”. (AB, 26 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts