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#ProtectHeritage: nasce alleanza guidata da Italia e Giordania

Il Ministro degli Esteri Gentiloni alla riunione #ProtectHeritage all'ONU

(di Alessandra Baldini)

NEW YORK –  #ProtectHeritage. L’Italia scende in campo all’Onu a tutela dei monumenti minacciati dall’Isis con la proposta di una task force internazionale a difesa dell’eredita’ culturale e religiosa di Siria e Iraq sotto attacco di estremisti e terroristi.  “Le azioni dell’Isis e di altri gruppi terroristi Palmira, Mosul, Hatra, Nimrud mostrano la determinazione di sradicare le diversita’. E’ una forma di pulizia etnica che viola la dignita’ e i diritti delle minoranze”, ha detto il ministro degli esteri Paolo Gentiloni al lancio della nuova partnership per la protezione della “cultural heritage”.

La cultura – ha osservato la Direttrice dell’Unesco Irina Bokova nel corso dell’evento ad alto livello promosso dal governo italiano con la Giordania, UNODC, INTERPOL e moderato da Emily Rafferty del Metropolitan Museum di New York – e’ sulla linea del fronte dei conflitti e “deve essere messa al centro delle attività’ di peacebuilding”. A questo proposito Gentiloni ha spiegato il senso della proposta italiana “che all’Unesco sta raccogliendo consensi”: composta di archeologi, militari specializzati nella tutela del patrimonio, personale di Ong, catalogatori, la task force dovrebbe agire in aree “grigie” dove c’e’ ancora tensione, ma non la guerra. Qualcosa di simile ai “caschi blu della cultura” di cui si e’ parlato negli ultimi mesi, “ma non si parla certo di mandare i para’ a Palmira”, ha precisato il ministro. L’Italia, secondo cui le missioni di peacekeeping dovrebbero integrare la dimensione culturale nei loro mandati, ha messo a disposizione la grande esperienza maturata dai Carabinieri.

Oggi dunque all’Onu e’ nata una alleanza globale, a cui hanno dato il loro sostegno rappresentanti di decine di Paesi, da Cipro al Mali, dal Sud Sudan alla Grecia, dal Guatemala agli Stati Uniti e all’Iraq. “Le azioni dell’Isis e di altri gruppi terroristi contro l’eredita’ culturale mostrano la determinazione di sradicare le diversita’. E’ una forma di pulizia etnica che viola la dignita’ e i diritti delle minoranze”, ha detto Gentiloni mentre il suo collega giordano Nasser Judeh ha osservato che “l’eredita’ culturale appartiene a tutta l’umanità. La risposta a chi l’attacca deve essere la tolleranza zero”. Hanno preso parte all’incontro anche il direttore dell’UNODC di Vienna Yuri Fedotov, la presidente dell’Interpol Mireille Ballestrazzi, presente in aula l’Alto Rappresentante per la politica estera Ue Federica Mogherini.

Al di la’ della task force la partnership si avvale di diversi strumenti: “Le minacce alla cultura si combattono con le armi della cultura, ad esempio i database”, ha detto Gentiloni, ma anche con la capacita’ di indagare sul traffico e fermare le fonti di finanziamento illegale dell’Isis e con strumenti legali come quelli offerti dalla Corte Penale Internazionale. Per la prima volta la CPI ha applicato la sua giurisdizione alla distruzione dei mausolei di Timbuktu in Mali. “La distruzione della cultura e’ un attacco al mondo intero”, ha detto la procuratrice capo Fatou Bensouda: “Ieri, ed e’ la prima volta, un sospetto nella distruzione di Timbuktu e’ stato consegnato alla Corte perche’ sia messo sotto processo”. (AB, 27 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts