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Emergency e Medici senza frontiere al lavoro nel mondo per mamme e bambini

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ROMA – Ci sono zone nel mondo inospitali  per le madri e i bambini: povertà, fame, guerre rendono spesso impossibile addirittura sopravvivere. Emergency e Medici senza frontiere in due aree del mondo molto diverse hanno invece deciso di dedicarsi a questa emergenza perché quei luoghi diventino ”un bel posto per mamme e bambini”.

In Afghanistan ad esempio con circa 500 parti al mese, il centro per la maternità gestito da Emergency stava diventando troppo piccolo. Per questo già da qualche tempo l’organizzazione creata da Gino Strada  aveva deciso di ampliare la struttura con un nuovo blocco dotato di due sale parto, due sale operatorie, una terapia intensiva e una sub-intensiva neonatali, una terapia intensiva per le donne che hanno avuto complicazioni durante il parto, un ambulatorio, un reparto di ginecologia, un’area per i follow-up e una per il travaglio… “Insomma un bel posto per mamme e bambini per prima, dopo e durante il parto in tutte le sue fasi e complicazioni”, secondo le parole di Luca, Coordinatore di programma in Afghanistan.

16[1]”Martedì scorso, finalmente – racconta Luca –  quest’idea ha iniziato a diventare realtà: nel corso di una piccola cerimonia con le autorità locali e gli anziani dei villaggi circostanti abbiamo posato la prima pietra di questo progetto. Un progetto che è molto di più di un nuovo edificio: è anche più cure per mamme e bambini, più lavoro e formazione specialistica per donne afgane, più cultura. E più diritti, messi in pratica”.

Contemporaneamente nella Repubblica Democratica del Congo (RDC),  uno dei paesi più poveri al mondo, afflitto da una guerra civile di indicibile violenza, dove troppo spesso dare la vita significa anche perderla, Medici senza Frontiere lavorano per cambiare un tragico destino di 730 donne e 4.350 bambini ogni 100.000 nascite: un tasso di mortalità tra i più elevati al mondo.

È qui, nell’area del Nord Kivu, dove oltre 500.000 persone sono sfollate a causa del conflitto, che MSF ha aperto il Villaggio delle Donne, uno speciale reparto di maternità nell’ospedale MSF a Masisi, l’unico della zona. Al Villaggio delle Donne fino a 4.000 madri ogni anno possono dare alla luce i loro bambini in modo sicuro, numeri pari a quelli di un grande ospedale italiano come il Fatebenefratelli di Roma.

”Quando la vita di una madre è a rischio, rischiano la vita anche il nascituro e i figli più grandi, che restano abbandonati a se stessi: salvare la vita di una madre significa salvare un’intera famiglia ”ha detto Loris De Filippi, presidente di MSF, spiegando il lavoro che la squadra sta facendo nel Nord Kivu.

(MNT,  28 settembre  2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts