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EXPO, dalla Sierra Leone la “fattoria intelligente”, da attuare con l’Italia

La delegazione della Sierra Leone a Palazzo Italia a Expo Milano (Foto Daniele Mascolo)

MILANO EXPO – Dopo la tragedia dell’ebola, la Sierra Leone guarda avanti e a Expo Milano propone la “fattoria intelligente”, da realizzare insieme all’Italia.  Nonostante la devastante epidemia che ha afflitto il Paese nel 2014, “la Sierra Leone, attraverso un programma quinquennale incentrato sullo sviluppo sostenibile, sta tornando ai livelli pre- epidemia, che avevano fatto della nostra nazione uno dei campioni di crescita del continente africano”, ha detto  Joseph Sam Sesay, ministro dell’Agricoltura, beni forestali e sicurezza alimentare, che ha aperto ufficialmente le celebrazioni del National Day del Paese africano, in programma oggi all’esposizione universale.  “La lotta alla fame e malnutrizione possono essere combattute solo attraverso politiche mirate e tecnologie adeguate – ha detto  il ministro -, per sviluppare in pieno il potenziale dell’agricoltura che in Sierra Leone costituisce il 52% del Prodotto interno lordo”. Joseph Sam Sesay

Joseph Sam Sesay

Joseph Sam Sesay

A fare gli onori di casa, Simona Vicari, sottosegretario allo Sviluppo economico: “Il vostro concetto di fattoria intelligente per dar vita ad un’agricoltura sostenibile è ammirevole ed è una necessità strategica per il futuro”. E su ebola ha aggiunto: “L’Italia continuerà ad affiancare le autorità sanitarie per lavorare in sinergia con organizzazioni governative e non, continuando a stanziare fondi per assistere le popolazioni in difficoltà”.  La riconoscenza del Paese africano all’Italia per il sostegno offerto durante la crisi scatenata dal virus, era giunta anche attraverso un’intervista rilasciata lo scorso marzo al giornale Vita.it dal ministro degli Esteri della Sierra Leone Samura Kamara. “Grazie al governo italiano per l’aiuto”, ha detto Kamara, “insieme possiamo raggiungere il caso zero”.

Le celebrazioni del National Day della Sierra Leone sono proseguite per tutto il giorno con performances culturali lungo il Decumano e presso il Cluster del Riso dove è presente il Paese.  Il padiglione della Sierra Leone, presenta ai visitatori la propria esperienza  di “fattoria intelligente”, un luogo dove le competenze di vari soggetti si incrociano per raggiungere uno scopo comune. Nella “fattoria intelligente” si pratica la coltivazione del riso, la pesca sostenibile, si allevano piccoli ruminanti e polli, vi sono centri per la salute e per l’educazione alimentare, scuole, il mercato, sistemi di irrigazione e impianti di produzione d’energia. Uno degli obiettivi della missione è studiare questo modello economico con un ente di ricerca italiano. (FM, 28 settembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts