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Sicurezza alimentare dal Kenya a Expo, Amref presenta il progetto ‘Orti di strada’

MILANO – Sabato prossimo, presso la Cascina Triulza ad EXPO 2015, Amref Health Africa organizza un incontro dedicato al tema della sicurezza alimentare  presentando l’esperienza del suo progetto denominato ‘Orti di strada’ che sta conducendo in Kenya.

Il progetto è un intervento di sicurezza alimentare, finanziato con il Bando ‘Nutrire il  pianeta’  2014 dalla Fonazione Cariplo, la Regione Lombardia e il Comune di Milano . Lo scopo è quello di favorire l’accesso sostenibile al cibo, con una gestione integrata delle malattie e della malnutrizione. Altri obiettivi sono la promozione di cambiamenti comportamentali, il consolidamento delle politiche orientate a garantire l’applicazione del diritto al cibo come diritto umano fondamentale, nel distretto di Dagoretti a Nairobi in Kenya. In questo sobborgo vivono in condizioni di povertà 240.000 bambini e ragazzi al di sotto dei 18 anni, il 37% dei quali vive in strada. Nel 2011 la situazione è molto peggiorata a causa dell’estrema siccità che ha colpito il paese, dell’incremento dei prezzi e dell’inflazione.1443427639_Schermata%2009-2457294%20alle%2010.08.54[1]

Amref Health Africa interviene in quest’area dal 2001 in attività di “child protection” e recupero dei ragazzi di strada. Solo nel corso degli ultimi 5 anni l’intervento di protezione dell’infanzia ha contribuito al recupero di 15.400 bambini reinseriti presso le loro famiglie, nelle scuole o attraverso programmi di avviamento professionale. Il progetto Orto di strada è stato inserito a gennaio 2015 tra le attività pre-esistenti per potenziarle e renderle maggiormente sostenibili nel futuro. Secondo quanto sostiene Amref, l’iniziativa intende dare risposta a malnutrizione e insicurezza alimentare che essendo legate a più fattori, sono superabili con l’integrazione del settore agricolo con quello sanitario, con l’accesso all’acqua, la protezione e l’educazione sociale. La formazione dei gruppi comunitari coinvolti (giovani, mamme sole, insegnanti e scolari, operatori sanitari) utilizza i metodi dell’agro-ecologia sui 10 orti urbani e peri-urbani che saranno realizzati, coniugando  l’utilizzo delle risorse agricole con attività sanitarie, sociali e di recupero. I gruppi formalmente costituiti e registrati, gestiranno gli orti e le serre, saranno formati su dinamiche gestionali e di gruppo, pratiche di agricoltura biologica, tutela dell’ambiente, studio del mercato e prevenzione dello scarto alimentare, favorendo poi la trasformazione e commercializzazione dei prodotti a livello micro-industriale.

Elementi fondamentali della strategia sono: la partecipazione comunitaria e la creazioni di partenariati; la formazione ed empowerment dei gruppi comunitari e delle autorità locali; la raccolta e diffusione delle migliori pratiche per favorire la replicabilità e per influire sulle politiche e processi di sviluppo. Tra le attività di progetto previste, Amref Health Africa, insieme ai partner AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e Fondazione Reggio Children sta organizzando una settimana di visite e incontri in Lombardia con una delegazione dal Kenya (rappresentanti partner locali, autorità locali, membri delle comunità e dei gruppi di lavoro degli orti comunitari realizzati nel progetto) dal 2 al 9 ottobre 2015. La settimana sarà articolata su un fitto calendario di incontri, scambio di esperienze e visite formative, riflessioni congiunte sull’agricoltura sociale che coniuga l’utilizzo delle risorse agricole con lo svolgimento di attività sociali, finalizzate a generare benefici di inclusione, terapia riabilitativa e di cura, per le popolazioni svantaggiate, a favorire la coesione sociale.

È in questo quadro che si inserisce il workshop ”ORTI DI STRADA – Incontro con operatori, educatori e società civile” di sabato, aperto ad operatori, educatori, società civile. Lo scopo è quello di confrontarsi sull’agricoltura sociale, sulla metodologia degli orti comunitari utilizzata in situazione di reinserimento, disagio, socializzazione e sugli aspetti educativi di una buona e giusta alimentazione.

(MNT,  28 settembre  2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts