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Migrazioni: Rocca (CRI): “Risolvere crisi siriana, dare un futuro a 6 mln di sfollati”

Tende e cibo non bastano, aiutare Giordania e Libano

(di Anna Serafini)

NEW YORK – “Quella offerta dal segretario generale Ban Ki moon  è un’occasione per incontrarsi e discutere” delle realtà che vivono milioni di migranti e rifugiati e su come poter reagire: “Non mi aspetto che vengano prese delle decisioni, ma mi auguro che stavolta i governi facciano tesoro dei campanelli d’allarme che lanciamo”. Alla vigilia del summit convocato dal Segretario Generale dell’Onu sulle migrazioni, Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa italiana e Vice Presidente della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, avvisa: “Trovare una soluzione alla crisi siriana o aspettarsi un possibile flusso epocale. Siamo solo all’inizio di una delle crisi più grandi della storia moderna, ci sono sei milioni di sfollati interni nel Paese a cui va data la prospettiva di un futuro”.

“I leader internazionali non dicano che non li avevamo avvisati”, ha dichiarato il presidente italiano dell’organizzione  presente in 189 Stati, ricordando di aver già segnalato a maggio e poi a luglio, in collaborazione con l’agenzia Onu per i rifugiati, che la rotta dei Balcani sarebbe stata la speranza, nei casi fortunati, di migliaia di profughi: “Se ci fosse stata una capacità d’ascolto e di preparazione, avremmo avuto un impatto diverso sui nostri territori”. Oggi l’urgenza – insieme all’altra “grande emergenza irrisolta del Corno d’Africa, grande vergogna della comunità internazionale” – è la Siria: “si superi presto il tatticismo delle potenze che hanno interessi in quella regione” perché “nel frattempo i siriani continuano a morire”.

"Un'Italia che aiuta", Croce Rossa italiana

“Un’Italia che aiuta”, Croce Rossa italiana

Rocca, che all’Onu ha assistito all’incontro Ue-Giordania sulla Siria, ma anche al dibattito dell’Assemblea Generale, spinge per delle conclusioni che vadano oltre gli auspici. Lo stesso Ban nel discorso di apertura dei lavori dell’Assemblea generale aveva criticato “la paralisi” del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, durata “quattro anni”. “Non basta più la risposta umanitaria in termini alimentari, che pure è sottofinanziata”, rilancia Rocca. “Non è soltanto una questione di cibo e tende. Vanno ripensate le regole dell’approccio finanziario a sostegno di Paesi come la Giordania e il Libano”, che ospitano grandi percentuali di profughi rispetto alla popolazione locale, “ma anche della Turchia che ha due milioni di rifugiati: vanno aiutati nel sostenere un peso del genere”. Secondo la Croce Rossa, tale aiuto passa attraverso la creazione delle basi per “far crescere l’economia di questi Paesi”, pure nell’ottica di “scongiurare gravi scontri sociali”.

Anche la questione delle quote discussa a livello europeo, pur rappresentando “un passo in avanti” – insieme al ricorso a meccanismi di protezione civile in situazioni di crisi – “perché da 20mila rifugiati siamo passati a 160mila” è tuttavia “fine a se stessa, perché insufficiente rispetto ai numeri reali”. “Se come dice Staffan De Mistura (inviato speciale dell’Onu per la Siria, ndr) e come dicono tutti gli operatori in Siria sono sei milioni gli sfollati nel Paese, come si può pensare che dei muri o dei visti li fermino? O che non cerchino casa e un futuro per i propri figli altrove, dove c’ è maggiore sicurezza?”. Agire, chiede dunque Rocca, ripartendo dal territorio: ricreare in primo luogo una stabilità politica in Siria, segnata quotidianamente da “violazioni del diritto umano internazionale” come tagli di fornitura di acqua e elettricità, e sostenere l’economia dei Paesi limitrofi che assorbono i rifugiati, “senza lasciare sul terreno questa responsabilità” (AS, Settembre 29, 2015).

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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