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FAO e WFP su Agenda 2030: uscire da sale conferenze e lavorare a obiettivo ‘Fame zero’

NEW YORK – Obiettivo ‘Fame Zero’, ossia rendere possibile un mondo in cui nessuno soffra la fame, e per raggiungere questo traguardo nel 203o è necessario  un movimento globale di persone ed organizzazioni che lavorino senza perdere più tempo. graziano-12019p086[1]

Lo hanno dichiarato a New York i responsabili della Fao e del Programma Alimentare Mondiale (WFP), nel corso di un incontro  a margine del Summit per l’adozione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile. ”Possiamo nutrire le persone di tutto il mondo, dato che buttiamo circa un terzo del cibo prodotto. Quindi il problema non è la mancanza di cibo”,  ha detto  il Direttore Generale della Fao, Graziano Da Silva, nel suo intervento. ”Dobbiamo diventare  la Generazione Fame Zero, impegnata a creare un mondo dove nessuno soffra la fame, neppure per un giorno”,  ha affermato Ertharin Cousin, Direttrice esecutiva del Pam. ”E’ ora di portare a termine il compito, è ora di uscire dalle sale conferenze e, nei nostri paesi, di realizzare insieme un mondo a Fame Zero”, ha aggiunto Cousin.

La Conferenza ha fatto seguito all’adozione, lo scorso venerdì, dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da raggiungere entro il 2030. Tra le altre cose, i 17 obiettivi mirano, entro il 2030, a sradicare la povertà estrema in tutto il mondo e a dimezzare la percentuale di uomini, donne e bambini di che vivono in povertà; creare assetti politici a livello nazionale, regionale e internazionale per sostenere maggiori investimenti nelle azioni di lotta alla povertà; porre fine a tutte le forme di malnutrizione; a raddoppiare la produttività agricola e il reddito dei produttori di cibo su piccola scala, in particolare le donne, i popoli indigeni, le famiglie di agricoltori, i pastori e i pescatori, anche attraverso un accesso sicuro ai terreni e alle risorse agricole. In particolare l’Obiettivo 2 aspira esplicitamente ad ”eliminare la fame, conseguire la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere l’agricoltura sostenibile”.

(MNT,  30 settembre  2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts