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Lampedusa, 2 anni dopo: tornano nell’isola le famiglie delle vittime

LAMPEDUSA –Erano circa le quattro del mattino il 3 ottobre 2013 quando un barcone carico di persone, per lo piu’ donne e bambini scappati dall’Eritrea, si e’ incendiato ed e’ affondato provocando la morte di 368 a bordo: non la prima tragedia del genere, ma quel giorno il mondo rimase sotto shock, era probabilmente la prima volta che un orrendo dramma in mare aveva messo in luce l’odissea di tante persone costrette ad abbandonare le proprie case nella speranza di trovare pace e condizioni di vita dignitose una volta raggiunta l’Europa. Oggi Lampedusa ricorda. Tornano nell’isola, diventata simbolo di dolore e di accoglienza, anche alcune famiglie delle vittime.

Da allora oltre 6.892 profughi e migranti sono morti nel Mediterraneo, secondo le stime di Amnesty International. “Le morti in mare sono una spina dolorosa nel cuore”, ha detto Papa Francesco durante la sua visita a Lampedusa nel luglio 2013. Oggi Lampedusa ricorda quel giorno.

“Lampedusa può diventare il simbolo di una riscossa dell’Europa, dopo essere stata a lungo la frontiera della speranza e della solidarietà”, ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio al sindaco di Lampedusa e Linosa Giusi Nicolini e a tutti gli abitanti dell’isola in occasione della “Seconda Giornata della Memoria e dell’Accoglienza”.

CQZni16UcAE9UpUSono passati due anni ma la spina nel cuore di cui parlava il Papa continua a far male. La tragedia di quanti disperatamente cerca una nuova vita in Europa e’ diventato un evento frequente e al Mediterraneo si sono aggiunti i Balcani. In Europa c’e’ chi ha alzato muri e barriere di filo spinato e chi ha optato per l’accoglienza  e per l’integrazione. Chi ha alzato lo spettro della xenofobia, chi ha mostrato il volto piu’ umano dell’Europa.

LampedusaA Lampedusa, assieme alla diocesi di Agrigento, le chiese riformiste e la parrocchia dell’isola,  la Comunita’ di Sant’Egidio ha organizzato una veglia interconfessionale in memoria delle vittime. Partecipano alcuno sopravvissuti al naufragio e alcune famiglie di vittime di quella e altre tragedie, tornate a Lampedusa da Svezia, Olanda, Danimarca. In totale, circa 30 persone tra cui Abdul and Sabah, due profughi dalla Siria il cui figlio Ahmed e’ dato per disperso nello stesso naufragio dell’11 ottobre a cui loro sono sopravvissuti. Abdul e Sabah hanno ottenuto l’asilo in Norvegia, e sono tornati a Lampedusa cercando informazioni del figlio, il cui corpo non e’ mai stato trovato. (AB, 3 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts