Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Italiani all’estero: 100 mila espatri nell’ultimo anno

ROMA – Quando si parla di immigrazione, si dimentica a volte l’altra faccia della medaglia. Uomini giovani, non sposati, spesso residenti nel Nord Italia, con un titolo di studio: ecco l’identikit dell’emigrante italiano del terzo millennio, tracciato dal X° Rapporto italiani nel mondo della Fondazione Migrantes.

Nel 2014 gli italiani che hanno fatto le valigie hanno superato quota centomila – sono stati 101.297 – con una crescita del 7,6% rispetto al 2013 (94.126). In generale, al primo gennaio 2015 sono 4.636.647 gli iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire), il 3,3% in più rispetto all’anno precedente. Di questi, le donne rappresentano il 48,1% del totale (+75.158 rispetto al 2014) arrivando a 2.227.964, i minori il 15,2% (706.683), mentre gli over 65 sono 922.545 (19,9%).

Il rapporto evidenzia un flusso in costante crescita, che negli ultimi dieci anni è aumentato del 49,3%, passando dai tre milioni del 2006 agli oltre quattro milioni e mezzo di oggi. Tra le mete preferite dagli italiani nel 2014, ci sono i paesi che mostrano anche le crescite più incisive nel decennio: oltre alla Germania (14.270), e al Regno Unito (13.425), ci sono Svizzera (11.092 espatri), Francia (9.020) e Argentina (7.225).

Il 51,4% resta di origine meridionale, con un primato della Sicilia (713.483), ma negli ultimi anni la tendenza sembra invertirsi, e c’è “una marcata dinamicità delle regioni settentrionali”, tanto che tra i connazionali espatriati nel 2014, la maggior parte proviene dalla Lombardia (18.425). Seguono Sicilia (8.765), Veneto (8.720), Lazio (7.981) e Piemonte (7.414). La maggior parte dei cittadini italiani iscritti all’Aire risiede in Europa (53,9%) e in America (40,3%).

Al primo gennaio 2015 a partire sono stati in prevalenza uomini (56,0%), non sposati (59,1%), tra i 18 e i 34 anni (35,8%).

Il rapporto Migrantes sottolinea poi che negli ultimi anni è cresciuto il fenomeno dell’emigrazione per lavoro dei laureati, dove ovviamente il titolo di studio posseduto risulta più efficace, nella ricerca di lavoro, per chi si è trasferito all’estero. Insomma, la famosa ‘fuga dei cervelli’.

Ma non se ne va soltanto chi cerca un lavoro. Sono infatti in aumento anche i laureati e i liceali che decidono di trascorrere un periodo all’estero. Sono i cosiddetti Millennials, la generazione più istruita dal secondo dopoguerra ad oggi, in possesso di qualificati titoli di studio post-laurea (specializzazione, master, dottorato di ricerca), ma che, nello stesso tempo, sono anche la più penalizzata dal punto di vista delle possibilità professionali e, quindi, i più esposti alla disoccupazione. La destinazione preferita per i Millennials è l’Europa, già a partire dagli studi universitari.

“In questi dieci anni l’emigrazione italiana è cresciuta del 50% passando da 3 a 4,6 milioni persone che varcano i confini nazionali. C’è un’emigrazione soprattutto giovanile che riguarda non solo le regioni del sud Italia ma anche quelle del nord”. A dirlo è monsignor Gian Carlo Perego, direttore generale della fondazione Migrantes, a margine della presentazione del Rapporto Italiani nel mondo 2015. “L’emigrazione è cresciuta anche rispetto all’anno scorso passando da 94mila a 101mila persone” ha continuato il direttore generale della Migrantes sottolineando che “stiamo vivendo una nuova importante stagione dell’emigrazione italiana”.

Perego ricorda che “a fronte di un immigrato che arriva da noi ci sono tre giovani italiani che emigrano” e che quindi “il problema dell’Italia non è l’immigrazione ma l’emigrazione, che si delinea un problema sul piano politico, sociale e culturale”. (NS, 6 ottobre 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts