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Siria: Rose (Intersos) dal Libano, ‘Mai vissuta una tragedia umanitaria come questa’

LIBANO – Rose da Libano e Rose sta per una giovane volontaria di Intersos tra i più di 1.600 gli operatori umanitari locali che lavorano con l’organizzazione non governativa in 19 paesi del mondo. ”Senza di loro – dicono alla Ong –  non ci sarebbero le missioni, i progetti e le attività con cui assistiamo migliaia di persone in pericolo.

Il Libano è uno dei paesi dove Intersos ha  più progetti: dopo quasi quattro anni di conflitto in Siria, il Libano accoglie circa un milione di rifugiati siriani; a loro e alla popolazione libanese sono rivolte le attività di assistenza dei 200 operatori libanesi impegnati nei progetti. Tra di loro c’è Rose: fa parte del team Intersos da più di due anni ed è una psicologa.rose-278x300[1]

Ecco la sua testimonianza:  ”Ho sempre lavorato con i bambini attraverso attività pscicoterapeutiche” racconta parlando del suo lavoro con i rifugiati siriani, ”ma non avevo mai vissuto la realtà di una crisi umanitaria e questo ha cambiato totalmente la mia prospettiva. Avevo sempre affrontato la sofferenza e le sue conseguenze psicologiche a livello individuale. Assistere alla sofferenza di migliaia di persone, di un intero popolo in fuga mi ha cambiato totalmente, sia professionalmente che umanamente”.

Rose gestisce uno dei centri comunitari di Intersos in Libano: un luogo protetto che accoglie donne e bambini siriani in difficoltà, vittime di violenza, a rischio di marginalità e povertà estrema.

”All’inizio non è stato facile: prima di iniziare le attività, soprattutto quelle di supporto psicologico, ho dovuto conquistare la loro fiducia, mi sono dovuta guadagnare il privilegio di ascoltare e condividere le storie, i traumi, il dolore di queste persone che continuano a vivere una condizione terribilmente difficile”.

Quando le si chiede quale sia la parte che preferisce del lavoro che sta portando avanti, nonostante tutte le difficoltà, risponde: ”Non posso descrivere la gioia che ho provato la prima volta che ho visto uno dei bambini che frequentano il nostro centro aprirsi agli altri dopo mesi di chiusura e paura e diventare più sicuro di sé, delle sue capacità, dei suoi sogni. E’ questa senza dubbio la parte più bella, vedere quanto il mio lavoro e i gesti più semplici possono davvero migliore a poco a poco la vita di qualcuno”.

(MNT,  6  ottobre  2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts