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Una “Marcia globale per il clima”, Avaaz mira al record di presenze. Il mondo e l’Italia ‘brillano’ per numero di eventi

(Foto da Avaaz)

NEW YORK – Da New York a Tokyo, da Stoccolma a Cape Town: associazioni ambientaliste o culturali, gruppi giovanili o religiosi, migliaia di cittadini attraverseranno le piazze e le strade di tutto il mondo per una “Marcia globale per il Clima”. Sul sito dell’Ong internazionale Avaaz, organizzatrice dell’evento, una ‘brillante’ mappa del mondo accende tutte le capitali, le città e i paesi dove il 29 novembre, alla vigilia dell’apertura dei lavori della Conferenza per il clima di Parigi, si svolgeranno i cortei: “Avremo la migliore occasione del decennio per mettere pressione sui leader mondiali ed evitare di subire gli effetti disastrosi del cambiamento climatico. Possiamo affrontare insieme questa sfida con la più grande mobilitazione per il clima della storia”, sostengono gli organizzatori.

(Dal sito Avaaz)

(Dal sito Avaaz)

L’invito è a creare un evento “vicino a te” o partecipare a quelli già lanciati: “Siamo determinati a battere un nuovo record”, annunciano da Avaaz a un anno dalla marcia (pure sul clima) che a settembre 2014 aveva coinvolto oltre 700mila persone in tutto il mondo. Tra queste, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon che il giorno seguente avrebbe aperto il summit sul clima alle Nazioni Unite, dopo l’esperienza fallimentare di Copenaghen del 2009. La partecipazione di “ambientalisti, gruppi religiosi, sindacati ha dimostrato che il cambiamento climatico non è più un tema verde, ma un problema che riguarda tutti”, ha scritto per il Guardian Ricken Patel, fondatore di Avaaz, lanciando la marcia globale per il clima di quest’anno.

Dopo l’adozione da parte dei leader dell’Ue del Quadro per il clima e l’energia 2030 (riduzione di almeno il 40% delle emissioni di gas a effetto serra rispetto ai livelli del 1990; almeno 27% del consumo energetico da energia rinnovabile; miglioramento del 27% dell’efficienza energetica), le aperture di Russia e Cina su significative riduzioni delle emissioni di gas a effetto serra e la crescente incisività del movimento per il disinvestimento dai combustibili fossili, è il momento di una nuova “rivoluzione”: “creare un mondo alimentato da energia per salvarci da una catastrofe climatica è una sfida cruciale del nostro tempo, e richiede una transizione rivoluzionaria nelle nostre economie. Non possiamo aspettare che i nostri leader risolvano questo problema, a meno che non sentano una grave pressione dell’opinione pubblica”, attacca Patel, invitando a partecipare “in centinaia di migliaia”.

“Chiedere a ognuno dei nostri leader di impegnarsi a raggiungere il 100% di energie pulite” e “spingere il mondo verso un accordo per il clima che rinunci all’energia inquinante e garantisca energie pulite per tutti” è lo scopo che accomuna gli eventi della Marcia Globale per il Clima, come si legge nelle pagine di descrizione delle iniziative. Sul sito dell’Ong resa celebre anche dalle sue petizioni online si possono visualizzare i cortei e i flash-mob organizzati regione per regione, città per città. Come si vede dalla mappa Avaaz (copertina), oltre Parigi – dove si svolgerà COP21 – e in generale Francia, Gran Bretagna, Spagna, Svizzera e Belgio, anche l’Italia ‘brilla’ per densità di eventi. Si sviluppano lungo tutto lo Stivale e non solo a Milano, Firenze, Roma, Napoli, Palermo. Per saperne di più, clicca qui. (AS, 7 Ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts