Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Da PoseiDrone alla fabbrica tessuti umani : storie di successo ricerca italiana all’estero

ROMA – Che cosa significa oggi la fuga di cervelli in un mondo globalizzato? I dati che emergono sulla presenza di ricercatori e scienziati italiani all’estero mostrano una comunità che non è più letta con la tradizionale lente dell’emigrazione, ma come un’unicum planetario dove ricerca e sviluppo vanno perdendo progressivamente i caratteri nazionali per diventare elementi di crescita in tutto il mondo. In questo contesto non si contano le storie di nostri concittadini che si fanno onore nei più prestigiosi laboratori internazionali. Ecco una antologia di alcune storie di successo sostenute dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in coordinamento con gli altri ministeri competenti (MIUR, MISE, ministero della Salute, ministero dell’Ambiente), attraverso la rete degli Addetti Scientifici che ieri  oggi si sono riuniti alla Farnesina.

PoseiDrone, il robot che imita il polpo: così la biorobotica risolve problemi (ispirandosi alla natura) 

Cosa lega un polpo alla robotica? Apparentemente nulla, se non il fatto che dallo studio di un semplice mollusco come il polpo si può arrivare alla realizzazione di sistemi robotici complessi governati da un meccanismo che prova a riprodurne quello biologico. Sistemi avveniristici e affascinanti che, come spesso accade, sono nati per soddisfare esigenze concrete, ovvero coadiuvare gli operai nei lavori pesanti, pericolosi o ripetitivi, e che oggi trovano spazio crescente nei settori più diversi, dalla sicurezza nazionale al mercato dei consumatori. In tale direzione va anche il laboratorio congiunto di Ingegneria Biorobotica, inserito nel Protocollo Esecutivo Italia Giappone 2013-2016, e che mette assieme le competenze di robotica di due delle maggiori istituzioni nazionali del settore: la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la Waseda University di Tokio. Il progetto bilaterale, condotto per la parte italiana dal Prof. Paolo Dario, prevede lo sviluppo di piattaforme congiunte volte allo studio di tematiche come la robotica per il monitoraggio ambientale, quella per le applicazioni biomediche, la robotica per i servizi , ecc. Queste piattaforme permettono di svolgere attività di ricerca congiunte e favoriscono la mobilità e la formazione di ricercatori dei due Paesi in un ambiente altamente stimolante e qualificante.

Italia e Cina insieme per lo studio dei terremoti. Dallo spazio 

Nell’ambito del China Seismo Electromagnetic Satellite (CSES) è stato finanziato un progetto dell’Università di Trento e dal China Eartquake Administration – Institute of Crustal Dynamics di Pechino per la realizzazione di sensori per lo studio delle perturbazioni ionosferiche e la loro correlazione con eventi sismici sulla Terra. L’obiettivo è di studiare i fenomeni di natura elettromagnetica e la loro correlazione con l’attività geofisica per contribuire al monitoraggio dei terremoti dallo spazio. Il progetto bilaterale è stato supportato dal MAECI nell’ambito del PE Italia-Cina 2013-2015.

La fabbrica dei tessuti umani: brevetto dal progetto Italia-Usa

L’ingegneria tissutale è una dei settori più all’avanguardia in campo medico ed ha come obiettivo finale quello dello sviluppo di interi organi funzionali. Gli Stati Uniti annoverano parecchi gruppi di ricerca leader in questo particolare settore. Il Medical Center dell’University of Pittsburg e il Campus Biomedico di Roma lavorano assieme al progetto “Ingegneria tissutale per rigenerare la cartilagine”, inserito nella Joint Declaration Italia- Usa 2011-2012, condotto per parte italiana dal Prof. Vincenzo Denaro. Nell’ambito dell’attività di ricerca, è stato studiato l’utilizzo di materiali per l’ingegnerizzazione delle cartilagini ed in particolare lo studio e lo sviluppo di un impianto bioattivo. Il progetto ha anche condotto alla registrazione di un brevetto italiano.

Nel corso del 2013 Ministero degli Esteri e Ministero della Ricerca hanno finanziato 70 progetti di Grande Rilevanza come questi: l’importo complessivo del finanziamento è stato di 1,418 milioni di euro per il MAECI e di 273mila euro per il MIUR.

Per il 2014 i progetti finanziati sono stati 80, con uno stanziamento complessivo del MAECI di 1,595 milioni di euro e di 273mila euro del MIUR. Per il 2015, infine, è stato approvato il finanziamento di 89 progetti, per 1,595 milioni stanziati dal MAECI e 123mila euro dal MIUR. Per quanto concerne la mobilità dei ricercatori, attraverso il MAECI, l’Italia ha finanziato 179 viaggi di ricercatori nel 2013 e 125 nel 2014 per una spesa complessiva, rispettivamente, di 130mila euro nel 2013 e 102mila euro nel 2014. (I dati sulla mobilità 2015 non sono ancora disponibili). (NS, 14 ottobre 2015)

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts