Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Egitto, Giappone, Senegal, Ucraina e Uruguay nel Consiglio di Sicurezza dal 2016

UN Photo/Cia Pak

NEW YORK – L’Egitto, il Giappone, il Senegal, l’Ucraina e l’Uruguay dal 1° gennaio 2016 siederanno in Consiglio di Sicurezza dell’Onu come membri non permanenti fino al 31 dicembre 2017. E’ il risultato delle votazioni di oggi in Assemblea Generale. Le elezioni aprono nuovi possibili terreni di scontro all’interno dell’organo più potente delle Nazioni Unite, a iniziare dai rapporti Ucraina e Russia, come ha sottolineato il ministro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin fuori dall’aula del voto.

Il ministro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin

Il ministro degli Esteri ucraino Pavlo Klimkin

“Oggi è un giorno molto importante per l’Onu e l’Ucraina, che combatte contro l’aggressione russa”, ha dichiarato il Klimkin, aggiungendo che “l’Ucraina, come uno dei maggiori Paesi che sostengono le operazioni di pace si impegna a garantire il rispetto della Carta delle Nazioni Unite, dello stato di diritto e del diritto internazionale come base delle nostre vite”. Una stoccata a Mosca, con cui il nuovo non permanente tara’ prevedibilmente scintille: “Un membro permanente del Consiglio di Sicurezza ha rotto ogni tipo di obbligo, legale e politico”, ha detto Klimkin, promettendo di lavorare per la situazione interna del Paese e per una riforma delle Nazioni Unite. L’Ucraina ha raccolto 14 astensioni, l’unico caso tra i cinque di oggi che correvano senza rivali, e 177 sì.

Il Senegal ha ricevuto il maggior numero di voti a favore (187), seguito dall’Uruguay (185), dal Giappone (184 – è il suo 11simo mandato), dall’Egitto (179) e, appunto, dall’Ucraina (177). Tra gli altri temi su cui i nuovi membri porteranno l’attenzione è prevedibile il terrorismo e la criminalità organizzata nell’Africa occidentale (Senegal), la crisi in Medio Oriente e la Libia (Egitto), il futuro delle operazioni di pace in Haiti (Uruguay, che partecipa alla missione) e la non proliferazione nucleare e la Corea del Nord (Giappone).

I nuovi Paesi eletti al Consiglio di sicurezza per il biennio 2016-2017 correvano “unopposed” (senza oppositori), e sostituiranno Ciad e Nigeria (gruppo Africano), Giordania (gruppo asiatico e dei piccoli Stati insulari in via di sviluppo nel Pacifico), Cile (gruppo degli Stati latino-americani e caraibici) e Lituania (gruppo dell’Europa dell’Est). Oltre ai cinque membri permanenti (Cina, Francia, Russia, Gran Bretagna e Stati Uniti), altri cinque Stati li affiancheranno come non-permanenti, ricoprendo la carica per tutto il 2016: Angola, Malesia, Nuova Zelanda, Spagna e Venezuela. L’Italia è candidata a un seggio non permanente per il biennio 2017-2018 e in quel caso l’elezione sara’ competitiva: anche Svezia e Olanda corrono per i due posti in palio. (AS/AB, 15 Ottobre 2015)

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts