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Dal #ROMUN2015 un contributo alla leadership mondiale

ROMA – “Avete contribuito alla leadership mondiale”. Con queste parole, l’ex ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha salutato i 500 ragazzi che per cinque giorni hanno dato vita all’edizione 2015 del #Romun2015  (Rome Official Model United Nations), la simulazione dei giovani delle Nazioni Unite promossa dalla Società italiana per l’organizzazione internazionale (Sioi), in collaborazione con le missioni diplomatiche degli Stati Uniti in Italia presso le agenzie Onu a Roma.

“Quello che avete fatto in questi giorni – ha aggiunto Frattini rivolgendosi ai giovani presenti – non è stato un gioco, ma un vero e proprio lavoro che non si concluderà oggi. Voi ci avete messo la faccia ed è stata una grande prova di responsabilità”.

Il contributo degli oltre 500 ragazzi stranieri, è stato l’approvazione di una risoluzione finale, cosiddetta “Youth Road Map” in cui si elencano priorità ed obiettivi di sviluppo sostenibile. La Road Map è stata consegnata lunedì nelle mani del segretario generale del ministero degli Affari esteri, Michele Valensise, con la richiesta di portarla all’attenzione del segretario generale dell’Onu, Ban Ki-Moon.

“Le sfide internazionali – ha dichiarato il segretario generale Valensise – richiedono un’azione diplomatica che sia presente ovunque e una costante attenzione da parte di tutti: parlamenti, società civile, opinione pubblica e giovani generazioni, come voi. Questa road map – ha concluso Valensise – costituisce un contributo significativo allo sviluppo delle Nazioni Unite”.

Per quattro giorni i partecipanti, tra i 16 ed i 30 anni, hanno lavorato divisi in sei tavole rotonde riguardanti temi di strettissima attualità: dai nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile approvati proprio qualche giorno fa al Palazzo di Vetro di New York, fino alle crisi che dettano l’agenda della politica estera mondiale.

Durante la cinque giorni di negoziati, i giovani diplomatici si sono confrontati, scambiando idee e pareri, sollevando problemi e perplessità con un solo obiettivo: inviare un messaggio chiaro ai leader del mondo. “Il futuro va costruito insieme ai giovani”.

Sono loro infatti che, pur diversi e provenienti tra cui realtà lontane e complesse, hanno tutti le idee ben chiare: “non è con i muri che si risolvono le tragedie del mondo, ma costruendo più strade e ponti”.

I 17 traguardi, non sempre facili, elencati nella Road Map, sono proprio quelle strade e quei ponti che i giovani delegati hanno cercato di disegnare per creare un mondo migliore. Si ‘comincia’ dal porre fine alla povertà e alla fame in tutte le sue forme e in tutto il mondo, senza dimenticare l’uguaglianza sociale, il rispetto dell’ambiente, garantire un’istruzione di qualità equa ed un lavoro dignitoso per tutti. (NS, 19 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts