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Consiglio Sicurezza: Cardi, pressing per diplomazia preventiva

NEW YORK – Non c’e’ solo il Chapter VII: intervenendo in Consiglio di Sicurezza durante un dibattito aperto sulla rivitalizzazione dei metodi di lavoro del massimo organo di governo dell’ONU il Rappresentante Permanente italiano Sebastiano Cardi ha suggerito di rilanciare nei lavori del Consiglio la diplomazia preventiva. Dunque piu’ focus sul Capitolo VI della Carta delle Nazioni Unite e il ricorso sistematico alla cooperazione con le organizzazioni regionali e subregionali sotto l’ombrello del capitolo VIII.

“Dobbiamo rinnovare l’impegno per la sistemazione pacifica delle dispute promuvendo buoni uffici e sforzi di mediazione”, ha detto Cardi. A questo proposito l’ambasciatore italiano ha osservato che “la conoscenza porta alla prevenzione” e che e’ piu’ utile “agire preventivamente piuttosto che reagire”. Secondo Cardi lo scambio di informazioni tra Consiglio e Segretariato e’ essenziale: a questo scopo l’Italia, che e’ candidata a un seggio non permanente per il biennio 2017/18, si e’ impegnata a fornire ulteriore sostegno al Dipartimento per gli Affari Politici per assicurare un efficace invio di team negoziali ove necessario.

Cardi ha dato il benvenuto anche al rafforzamento degli sforzi di “early warning”. In questo stesso spirito, ha osservato Cardi, l’Italia punta su un rafforzamento della collaborazione tra Consiglio di Sicurezza e Commissione per il Peacebuilding, ad esempio attraverso a una maggiore partecipazione alle riunioni dei Quindici.

E sempre in tema di adeguamento dei lavori del Consiglio di Sicurezza al mondo di oggi, Cardi ha ribadito l’impegno dell’Italia a una riforma in senso democratico, trasparente, efficace e rappresentativo. Ma la riforma prende tempo: nel frattempo – ha detto il Rappresentante italiano – esiste spazio di azione all’interno dell’attuale sistema ed e’ per questo che l’Italia si e’ unita alla iniziativa di Francia e Messico per limitare l’uso del veto in caso di atrocita’ di massa e genocidio come definite dallo Statuto di Roma. (20 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts