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Libano sud, cambio della guardia anche a Italbatt: subentra Nizza Cavalleria

AL MANSOURI (LIBANO SUD) –  Dopo l’avvicendamento Friuli-Taurinense, cambio della guardia anche delle unità alla guida di ITALBATT, alla base italiana di Al Mansouri:, nel Libano Sud: alla presenza del Comandante del Sector West di UNIFIL, il colonnello Giovanni Biondi, Comandante del Reggimento Genova Cavalleria.ha ceduto il comando al Colonnello Massimiliano Quarto, Comandante del Reggimento Nizza Cavalleria.4c330400-4863-4660-8870-3aaee928d7fbaperturaMedium[1]

Un bilancio di attività molto fitto quello della Genova Cavalleria: dallo scorso 21 aprile 2015, la task Force che ha ceduto il comando ha condotto circa 8000 attività di pattugliamento volte a garantire la sicurezza nel Libano del sud e circa 400 attività congiunte con le forze armate libanesi, al fine di sostenerle e supportale sino al raggiungimento della piena capacità operativa a Sud del fiume Litani. Altrettanto importante è stata l’attività di supporto alla popolazione attraverso la Civil-Military Cooperation (CIMIC), con numerosi progetti portati a termine nelle 22 municipalità che si trovano all’interno dell’area di operazione di ITALBATT.

La task force italiana subentrante, interamente composta da personale della Brigata alpina Taurinense del Reggimento Nizza Cavalleria rinforzato dal Battaglione Alpini L’Aquila, opererà per un semestre nel rispetto della risoluzione ONU 1701 su un’importante area che comprende parte della blue line, zona di frontiera tra il Libano e Israele, e l’area costiera a sud della città di Tiro.

Frattanto nei giorni scorsi si è concluso  il seminario internazionale  organizzato dal contingente italiano di UNIFIL della Task Force ITALBATT  sulla risposta ai disastri naturali dal titolo “Analysis of operational capacity, human resources and capacity of responses in case of natural disaster and humanitarian crisis”.

692707a6-69b6-4c90-a7a1-e32867d50a95una%20fase%20dell'esercitazione%20congiunta%20aperturaMedium[1]Hanno partecipato al seminario  le forze armate  e della sicurezza interna libanesi, e diversi organismi di protezione civile, a cui si è aggiunto l’importante contributo organismi ed organizzazioni internazionali, quali l’United Nations Development Program (UNDP), la Croce Rossa Libanese, il Centro Svizzero per la Cooperazione e lo Sviluppo ed infine la Fire BrigAde, a guida austriaca, inquadrata nel contingente multinazionale di UNIFIL.

Il training, realizzato nell’ambito delle attività a supporto delle istituzioni locali nel Sud del Libano grazie alla supervisione di ISTRID (Istituto Studi Ricerca e Informazioni  Difesa),  ha avuto come presupposto quello di stimolare un dibattito sulla sicurezza nell’area a Sud del fiume Litani , con particolare riferimento alla centralità delle figure istituzionali locali per la gestione delle crisi dovute a calamità naturali e  ha rappresentato anche un valido momento di confronto tra le varie organizzazioni presenti.

Il workshop si è concluso con la simulazione di un disastro naturale nel Sud del Libano e la conseguente emergenza umanitaria, da risolvere attraverso un’oculata pianificazione ed impiego congiunto degli assetti a disposizione.

(MNT,  20 ottobre 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts