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Festival della Diplomazia: processo all’ONU per #UN70

(di Nerina Stolfi)

ROMA , 22 OTTOBRE – Processo all’ONU nei 70 anni dalla fondazione. Dopo il successo della passata edizione torna, al Teatro dei Dioscuri a Roma, il Grande Processo, quest’anno dedicato alle Nazioni Unite in occasione del 70esimo anniversario: alla difesa Franco Frattini, per l’accusa Federigo Argentieri, testimoni Guido Lenzi, Angelo Panebianco e Carmen Lasorella, con Ferdinando Imposimato come presidente della Corte.  L’evento del 25 ottobre e’ uno dei mille organizzati fino al 30 ottobre dal Festival della Diplomazia, organizzato con il patrocinio del ministero degli Esteri, della Rappresentanza in Italia della Commissione e del Parlamento Europeo.

Il festival e’ arrivato alla sesta edizione. Roma perche’ la Citta’ Eterna e’ punto nevralgico per le relazioni diplomatiche con 139 Ambasciate accreditate presso la Repubblica Italiana, 78 presso la Santa Sede, 134 presso la FAO, 73 presso San Marino. A questa rete, va aggiunto il ricco tessuto di Organizzazioni Internazionali, università, accademie e istituti di cultura stranieri che vanno a consolidare la proiezione di Roma come prima città internazionale al mondo.

Con alle spalle un solido circuito relazionale, il Festival, con il titolo Crescita inclusiva, diseguaglianze e squilibri politici, si articola in una serie di incontri e lezioni che si svolgeranno presso diversi luoghi istituzionali e accademici creando ancora una volta le opportunità per discutere e divulgare temi di politica e relazioni internazionali.

“Roma – ha spiegato Giorgio Bartolomucci, segretario generale del Festival – è la città con il più alto numero di ambasciate al mondo ma non ha mai sfruttato appieno questa sua ‘internazionalità’: per rimediare a questo e per spiegare a un pubblico più vasto dei soli addetti ai lavori qual è il ruolo della diplomazia torna anche quest’anno il Festival della Diplomazia”.

“Il Festival – ha dichiarato il presidente del Comitato scientifico, l’ambasciatore Giampiero Massolo – è un vettore importante per comunicare la diplomazia e portarla all’attenzione dell’opinione pubblica. Quella diplomazia che serve ora più che mai, visti i complessi rapporti che intercorrono tra gli stati”.

Tanti gli ospiti di rilievo chiamati a confrontarsi sul tema centrale della manifestazione, come il presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano, il sottosegretario di Stato, Marco Minniti, il direttore di Frontex, Fabrice Leggeri, ma anche l’astrofisico Hubert Reeves, la sociologa Saskia Sassen, l’economista Enrico Giovannini e la docente di Disciplina internazionale e Public Affairs, Yasmine Ergas. Insieme a loro, anche molti ambasciatori e autorevoli rappresentanti della Commissione Europea. L’Istituto Superiore di Sanità, con il patrocinio del ministero della Salute, affronterà la questione di grande attualità, “Fenomeni migratori e la relativa profilassi internazionale”. In programma anche tematiche di carattere più economico e tecnologico, con l’intervento del presidente dell’Associazione europea industrie Aerospazio e Difesa, ad e dg di Finmeccanica, Mauro Moretti, e un focus speciale sulle politiche energetiche del continente africano con gli ambasciatori dei Paesi dell’area Sadc.

Spazio anche alle migliori start up innovative italiane che incontreranno le ambasciate di Australia, Brasile, Canada, Inghilterra, Cile, USA, Svizzera, Francia, Israele, Polonia, con lo scopo di accedere ai mercati esteri. Grande approfondimento sugli scenari geopolitici relativi al G20 2015 in Turchia con l’ambasciatore turco Aydn Adnan Sezgin e il sottosegretario del ministero dell’Economia e Finanze, Pier Paolo Baretta.

Sui difficili rapporti diplomatici tra Stati Uniti e Iran interverrà Gary Sick, il consigliere della Casa Bianca per l’Iran durante la rivoluzione del 1979 e il negoziato sugli ostaggi. Discuteranno sul ruolo delle donne nella risoluzione di conflitti internazionali, 15 anni dopo la Risoluzione 1325, la rappresentante speciale del segretario generale della Nato per le Donne, la Pace e la Sicurezza, Marriet Schuurman, e la prima donna preside della Nato Defense College con sede a Roma, Daria Daniels Skodnik.

Il Festival della Diplomazia ospiterà anche una curiosa e interessante analisi del dress language del XX secolo con interventi dell’ad di Gattinoni2, Stefano Dominella, e il responsabile comunicazione istituzionale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza, Paolo Scotto di Castelbianco. Accompagnati dalla musica del Conservatorio di Santa Cecilia, si parlerà anche di cibo come fattore determinante alla creazione di un’identità collettiva europea con Massimo Montanari, professore di Storia Medievale e Storia del Cibo presso l’Università di Bologna, Guido Fabiani, assessore allo Sviluppo Economico e Attività produttive della regione Lazio, e Andrea Olivero, vice ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. (NS, 22 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts