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Italia, Ue e Unhcr a consulto su piano pluriennale per rientro rifugiati somali

ROMA, 23 ottobre – Si è svolta nei giorni scorsi a Bruxelles la Conferenza ministeriale sui rifugiati somali, organizzata su iniziativa dell’Unione Europea e dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr). Durante la Conferenza sono stati raccolti ulteriori fondi in vista della realizzazione di un piano pluriennale (2016-2019), volto a favorire il ritorno volontario dei rifugiati somali attualmente ospitati nella regione, in particolare in Kenya, in linea con l’impegno assunto dai governi di Gibuti, Etiopia, Kenya, Uganda e Yemen, dall’Unione Africana e dalle Nazioni Unite in occasione del Vertice tenutosi ad Addis Abeba nell’agosto 2014 inteso ad assicurare sostegno al governo federale somalo nella creazione delle condizioni favorevoli al ritorno dei rifugiati.Mogherini[1]

Hanno preso parte all’evento, tra gli altri, l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), Antonio Guterres e l’Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini. Entrambi hanno posto l’accento sull’importanza del rimpatrio volontario dei rifugiati somali per favorire il processo di stabilizzazione effettiva del Paese. Attualmente, sono oltre 2 milioni i somali che si trovano in altri Paesi: oltre al Kenya che ospita la comunità più numerosa con circa 420 mila somali, si contano 240 mila rifugiati in Yemen, 249 mila in Etiopia, 32 mila in Uganda e 12 mila in Gibuti.

L’evento ha offerto l’occasione per valorizzare l’impegno della Cooperazione Italiana a sostegno della Somalia dal punto di vista umanitario e del sostegno allo sviluppo. Il focus delle nostre attività, in linea con quanto auspicato dalle Nazioni Unite e dal Governo somalo, è costituito dall’assistenza ai rifugiati somali – anche nell’ottica di favorirne il rimpatrio – e dalla fornitura dei servizi di base alle categorie più vulnerabili della popolazione civile all’interno del Paese.

(MNT, 23 ottobre  2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts