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Un ‘racconto di Natale’ di MSF: sul barcone in mezzo al Mediterraneo nasce Divan

ROMA 23 ottobre – Medici senza frontiere, organizzazione attivissima nel soccorso ai migranti attraverso il Mediterraneo, racconta sul suo sito una storia da archiviare, una volta tanto,  sotto il titolo ‘buone notizie’. Dall’inizio di maggio MSF ha soccorso in mare oltre 17.000 persone e continua la sua azione attraverso le navi Bourbon Argos e Dignity I.sbarco-2015-06-04-mimmo-notaro-05[1]

Ecco il racconto di Msf.

”Collins era un’assistente infermiera in un ospedale di Douala in Camerun. Dopo due anni di lavoro senza percepire stipendio, lei e suo marito hanno deciso di spostarsi a Banki, nel nord del paese. Quando la città è caduta sotto il controllo di Boko Haram – i guerriglieri fondamentalisti islamici autori delle peggiori stragi di civili in quella zona dell’Africa – Collins e suo marito sono stati catturati e tenuti prigionieri nella boscaglia. Dopo alcuni mesi, Collins con l’aiuto di un’altra donna, è riuscita a scappare ed è cominciato il viaggio, durato 6 mesi fino all’arrivo in Libia. E’ stato molto duro: già incinta di 8 mesi è stata picchiata, mentre la donna con cui viaggiava è stata violentata.

Quando il team di Ricerca e Soccorso è salito a bordo  del gommone alle 8 di mattina, nel suo volto si vedeva il dolore. Le contrazioni del parto erano già cominciate. Astrid, l’ostetrica di MSF a bordo, ha aiutato Collins a partorire il piccolo Divan, il suo secondo figlio. Il parto si è svolto tranquillamente.  Collins non ha notizie di suo marito, da quando è partita dal Camerun, dove a Douala ha lasciato il suo primo figlio Warren di 2 anni, insieme a sua madre. Dopo il parto, Collins e suo figlio sono stati trasferiti sulla nave della Guardia Civile spagnola che li ha condotti in Italia. Sono arrivati  a Taranto”.

MSF conclude così la sua breve storia, sintetizzando quasi un anno della vita di una donna, del suo amore per il marito, della sua fuga dal paese natale, del lungo viaggio fino alle coste del continente, del grande salto attraverso il mare, della nascita del suo secondo figlio

Alle persone in fuga MSF ha dedicato la campagna #Milionidipassi, con un appello all’opinione pubblica e ai governi perché sia ridata umanità al tema delle migrazioni forzate e venga garantito il diritto di tutti ad avere salva la vita.

(MNT,  23 ottobre 2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts