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#UNBlue: sindaco Trento, Fontana Nettuno in blu e’ impegno principi ONU

(di Alessandra Baldini)

TRENTO/NEW YORK, 23 OTTOBRE – #UNBlue: anche Trento ci sta illuminando in “blu Onu” la Fontana del Nettuno per dimostrare visivamente l’impegno del comune e della citta’ verso i principi delle Nazioni Unite di dignità e crescita per tutti. Il sindaco Alessandro Andreatta parla con ONUITALIA alla vigilia dell’iniziativa globale che ha coinvolto, per il settantesimo anniversario dell’organizzazione mondiale per la pace, oltre 250 monumenti, musei e palazzi pubblici in piu’ di 65 Paesi: in Italia, otto citta’, da Torino a Brindisi, piu’ l’ambasciata italiana a Washington.

Perché ha aderito all’iniziativa di illuminare di blu la Fontana del Nettuno?

AA: La partecipazione a questa campagna offre al Comune di Trento la straordinaria opportunità di mostrare visivamente il nostro impegno verso i principi delle Nazioni Unite di dignità e crescita per tutti. Si tratta di un modo silenzioso ma sicuramente efficace per suscitare la curiosità di chi si troverà a passare nel cuore della città e per invitarlo a riflettere sull’importanza di essere uniti nella difesa e nella promozione di questi diritti.

Ci parli dell’importanza di questo monumento e anche dei rapporti di Trento con l’Onu.

La Fontana del Nettuno

La Fontana del Nettuno

AA: La fontana, collocata al centro di piazza Duomo nel 1769, fu costruita da Francesco Antonio Giongo. La statua originale del Nettuno è opera di Stefano Salterio da Como, ma a causa dei danni subiti nel tempo è stata spostata all’interno del cortile di Palazzo Thun, sede ufficiale del Comune di Trento, posta a pochi passi dalla piazza, mentre sulla fontana è stata collocata una copia in bronzo.

I motivi che hanno portato alla singolare scelta del Nettuno come soggetto per la fontana non sono noti; alcuni ipotizzano che la scelta del soggetto sia dovuta all’assonanza dell’antico nome di Trento, Tridentum, e il tridente di Nettuno.

Piazza Duomo è uno dei gioielli di Trento, e ben lo sanno i numerosi turisti che ogni giorno la immortalano nelle loro fotografie. La Fontana del Nettuno, che ne è il cuore, è diventata negli anni uno dei simboli della nostra città.

I rapporti del Comune di Trento con l’Onu sono quelli di un’amministrazione locale impegnata, nel suo ambito territoriale e di competenza, a dare concreta attuazione ai principi che delineano la missione di questa organizzazione mondiale che può sembrare lontana dalle nostre preoccupazioni territoriali, ma che non potrebbe esistere senza l’impegno, diverso, ma ugualmente fondamentale, di tutti quelli che in qualche modo ne contribuiscono all’azione.

La Fontana è stata “illuminata” in precedenza per altre cause?

La centralità della Fontana del Nettuno rispetto alla vita della città l’ha trasformata anche in passato in simbolo e testimonial, come quando si è colorata di rosa in occasione della giornata dedicata alla prevenzione del cancro, promossa su scala nazionale dalla Lega italiana per la lotta ai tumori.

L’Onu è spesso criticata come inefficiente, burocratica, bloccata dai veti incrociati. Come vedono le Nazioni Unite gli abitanti del comune di Trento?

#UNblue per #UN70

#UNblue per #UN70

Anche a Trento non manca la sfiducia nelle istituzioni, la sensazione di lontananza dalla vita quotidiana che sembra inevitabilmente destinata ad aumentare diventando un solco difficilmente colmabile. Credo però nell’impegno, prioritario per l’Amministrazione che attualmente presiedo, di riavvicinare i cittadini alla cosa pubblica, attraverso una presa di coscienza che se non partiamo dal basso difficilmente riusciremo davvero ad essere incisivi su scenari più grandi, ma soprattutto attraverso l’attuazione di misure concrete che migliorino la qualità della vita della nostra città e diventino motore di sviluppo futuro.

Sono previste iniziative di presenza sui social?

L’occasione della ricorrenza dei 70 anni dalla nascita dell’ONU e dei 60 anni dall’ingresso dell’Italia nel consesso internazionale troverà sicuramente spazio anche sulla pagina facebook e sull’account Twitter Trento informa, con cui il Comune da qualche tempo interagisce con i suoi cittadini, aggiornando l’attività di comunicazione istituzionale attraverso i nuovi mezzi offerti dai social network.

Spero poi che molti dei nostri concittadini raccolgano l’invito a partecipare a questa campagna fotografando un’insolita Fontana del Nettuno blu e inviando i loro scatti a  HYPERLINK “mailto:italy@unric.org”italy@unric.org, come chiesto dalle Nazioni Unite nel comunicato ufficiale di presentazione dell’iniziativa.

Ci sono altre iniziative in programma a livello di OOII o con le Nazioni Unite? Ad esempio, ma non solo, a livello universitario?

Trento è una città di frontiera e di collegamento tra sud e nord Europa, un ruolo che si è ritagliata grazie alla sua storia e anche grazie all’impegno culturale e professionale portato avanti sul territorio da enti, istituzioni e associazioni.

Presso l’Università degli studi di Trento è attiva la Scuola di Studi Internazionali che oltre a contribuire a formare professionisti del futuro aperti ad uno scenario mondiale, propone anche alla città momenti di formazione e di approfondimento su queste tematiche.

Per quanto riguarda più specificamente il Comune di Trento, sono costanti ad esempio i rapporti con il Comitato Unicef attivo nella nostra città, anche a seguito dell’impegno che ho accettato in qualità di sindaco nel 2009 con la nomina a Difensore dei bambini.

Un atto non solo simbolico, che impegna l’Amministrazione comunale a realizzare azioni concrete per sviluppare la città a misura di bambino, dandone conto periodicamente. Azioni che devono rispondere agli obiettivi di ascoltare i bambini e sviluppare la loro partecipazione, proteggere l’ambiente per il loro benessere dei bambini, non escludere nessun cittadino, neanche il più piccolo, dalla partecipazione alla vita della città. (AB, 23 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts

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