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Migrazioni: per Unhcr toccata la cifra record di 700 mila rifugiati. Italia non è il fronte più caldo

A Syrian family react after they arrived with others aboard a dinghy from Turkey, on the island of Lesbos, Greece, Monday, Sept. 7, 2015. The island of some 100,000 residents has been transformed by the sudden new population of some 20,000 refugees and migrants, mostly from Syria, Iraq and Afghanistan. (ANSA/AP Photo/Petros Giannakouris)

GINEVRA , 29 ottobre  – L’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati ha fornito le ultime cifre sul numero dei migranti, dati che dimostrano l’ampiezza della tragedia: secondo l’Unhcr infatti sono oltre 700 mila i migranti e i profughi che dall’inizio dell’anno  hanno raggiunto le coste Europee attraversando il Mediterraneo, in quella che ha ormai i contorni della più grande crisi migratoria affrontata dal vecchio continente dai tempi della seconda guerra mondiale.

E l’Italia non è il fronte più caldo: 562 mila persone disperate che fuggono dalla guerra e dalla miseria hanno raggiunto le coste della Grecia,  mentre 140 mila sono invece arrivate in Italia.

Considerando anche i pochi sbarchi in altri paesi  europei, il conto arriva a oltre  705 mila persone. Nel 20 % dei casi si tratta di minori.

Quanto alle vittime dell’esodo di massa si stima che siano stati 3000 i morti e i dispersi durante la traversata. 

A group of Syrian refugees arrive on the island of Lesbos after traveling in an inflatable raft from Turkey, near Skala Sykaminias, Greece.

Se si pende in considerazione la nazionalità dei migranti, più della metà delle persone arrivate quest’anno sono siriani, il 18% afghani, il 6% iracheni. L’85% dei disperati che rischiano la vita su barconi sono originari di quelli che l’Unhcr descrive come la top 10 mondiale dei Paesi produttori di rifugiati, compresi anche molti paesi africani.

Sempre più il precario equilibrio tra i paesi dell’Unione europea è messo alla prova. Donald Tusk, presidente del Consiglio europeo, lo ha denunciato spiegando che l’esodo fino ad oggi ha visto 705.200 arrivi via Mediterraneo. La situazione è destinata ad aggravarsi, ha aggiunto Tusk, evocando la nuova ondata di rifugiati provenienti da Aleppo e dalle regioni siriane colpite dai bombardamenti russi che, ha sottolineato, hanno provocato oltre centomila sfollati. Una crisi che sta creando problemi tra chi non ne aveva mai avuti finora, come l’Austria e la Baviera, che si accusano reciprocamente della cattiva gestione del flusso di migliaia di profughi.

L’Organizzazione internazionale delle migrazioni intanto rileva che in Grecia il numero di arrivi continua ad essere elevato malgrado il peggioramento delle condizioni metereologiche. Dall’inizio di ottobre, sono stati oltre 160mila gli arrivi dalla Turchia, di cui 99mila sull’isola di Lesbo. In Italia se ne contano invece settemila, contro i 15mila dello stesso periodo dello scorso anno. Un calo, ritiene l’Oim, dovuto al fatto che i siriani non transitano più per l’Italia ma per la Turchia e la Grecia.

Il presidente della Commissione europea Juncker, parlando davanti al Parlamento europeo, ha ribadito l’allarme e invitato ”a fare di più e meglio perché rischiamo di non essere all’altezza”.Juncker ha anche aperto alla flessibilità per le spese per la crisi dei migranti, avvertendo però che sarà applicata ”Paese per Paese”, purché ci siano ”sforzi straordinari”. Bus e treni attraversano i Balcani giorno e notte per condurre i migranti attraverso le varie frontiere, dove si formano code di persone che restano per ore al freddo prima di venire registrate e di poter così continuare il viaggio. Sabato scorso la Croazia ha visto il numero record di 11.500 ingressi in un giorno. In Slovenia sono transitate oltre 86mila persone dopo  la chiusura da parte dell’Ungheria della frontiera con la Croazia, dieci giorni fa.

(MNT,  29 ottobre  2015)

 

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts