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Prof. Calabrese: “Allarme OMS non rivolto a italiani, protetti da Dieta Mediterranea”

Il dott. Giorgio Calabrese

(Di Francesca Morandi)

MILANO, 29 OTTOBRE – “L’allarme sulle carni lavorate e rosse lanciato dall’OMS non è certamente rivolto agli italiani, fautori della Dieta Mediterranea, ma ai consumatori di altre aree del mondo, specialmente nei Paesi anglosassoni, dove la mattina si mangia bacon fritto, hot dog e salsicce”. Lo afferma il professor Giorgio Calabrese, medico nutrizionista, docente universitario e ricercatore di fama internazionale, che all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) contesta innanzitutto il metodo: “L’OMS si limita a mettere insieme diversi lavori di ricerca condotti nel mondo, seguendo una prospettiva epidemologica, senza mettere al centro il paziente. Così facendo commette errori”.

dieta mediterranea“La vera questione non è la carne ma i grassi che, se portati ad alta temperatura come nella frittura, possono e ribadisco ‘possono’, anche a fronte della ripetitività del consumo e in concomitanza con fattori quali fumo, stress e iperlavoro, portare ad un’alterazione delle cellule dalle quali si sviluppa il cancro”, spiega il presidente della sezione sulla sicurezza alimentare del CNSA (Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare  del Ministero delle Salute) e consulente dietologo della squadra di calcio Juventus.

Professor Calabrese, è vero o no che prosciutto, salsicce e carni rosse hanno una diretta incidenza sull’insorgenza del tumore?

“No. Il problema non è la carne in sè. Come ricordo ai miei studenti, bisogna giudicare con chiarezza di idee uno specifico alimento e i suoi nutrienti.  Dobbiamo avere regole chiare per un buon consumo alimentare, che include la preparazione/cottura dei cibi e la quantità.  In questo, noi italiani siamo culturalmente avvantaggiati.  In Italia facciamo colazione con cappuccino e brioche, tuttal’più ci aggiungiamo una spremuta d’arancia, mentre in altri Paesi si consuma bacon fritto e salsicce. A loro era rivolta l’attenzione dell’OMS. La Dieta Mediterranea, patrimonio dell’umanità UNESCO, prevede un corretto consumo di tutti gli alimenti, inclusa la carne. Gli italiani che la seguono possono stare tranquilli”.

Lo Iarc, l’agenzia dell’OMS per la ricerca sul cancro (Iarc), starebbe ora “indagando” su caffè e altre bevande calde … che ne pensa?

“Pensiamo solo a come l’OMS ha sopravvalutato l’Ebola, per la quale, lo scorso inverno, dovevamo morire tutti ! Sull’allarme legato alla carne, mi domando, fra l’altro, che cosa ne pensino in alcuni Paesi dove questo cibo è merce rara e si muore di fame. Non è possibile usare una metodologia come quella applicata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, che dovrebbe investire più soldi per condurre ricerche più attendibili e con evidenza scientifica solida”.

La scorsa primavera l’OMS aveva emesso raccomandazioni anche per abbassare il consumo di zuccheri. Aveva ragione o no?

“L’OMS intendeva ridurre al 5% il consumo di zuccheri, una percentuale che corrisponde esattamente al consumo medio di zucchero degli italiani: due cucchiaini/due cucchiaini e mezzo. Ribadisco: è l’eccesso, una cottura piuttosto di un’altra e uno stile di vita poco sano a dover essere valutate in rapporto al consumo di un alimento”. (FM, 29 ottobre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts