Ultime notizie
Stampa Articolo Stampa Articolo

Migrazioni: ‘Sabbia’, a teatro la condizione di migliaia di profughi del mondo

ROMA, 30 ottobre – Il dramma di tanti migranti, delle vite lasciate sulle spiagge di tanti paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo in questo secolo di migrazioni, è diventato anche  uno spettacolo teatrale, per far toccare da vicino la condizione di migliaia di profughi.

Domenica 8 novembre alle 20:30 una tempesta di SABBIA arriverà alla SALA SOLFERINO, presso la sede regionale della CROCE ROSSA ITALIANA,  a Roma. 1446042752_Schermata%2010-2457324%20alle%2015.34.23[1]

Il teatro decide infatti di indagare la questione del nostro tempo: 50 milioni di persone fuggono dal proprio Paese a causa di guerre e fame. Verso dove?   Lo spettacolo SABBIA racconta l’incertezza, il bagnasciuga tra la vita e la morte, è un diario inventato, una mappa di viaggi avventurosi, fughe, tentativi, di strade percorse a piedi o sul tetto del camion, e appostamenti notturni, precipitose invenzioni, canzoni, dediche d’amore, aspirine, scarpe piene di sabbia e filastrocche porta fortuna. Fra ospitalità e accoglienza, SABBIA rappresenta la ricerca paziente e ostinata di una terza parola che possa comprendere e il gesto di chi rischia la vita su un barcone sbilenco, e quello di chi tende la mano sulla porta di casa.

SABBIA è la conclusione di un laboratorio teatrale durato dieci mesi e condotto con un gruppo di richiedenti asilo del Centro Accoglienza di Castelnuovo di Porto, una composizione scenica di confine che deve molto a Pina Bausch, Jackson Pollock, Thomas Eliot e Ibn Battuta. Lo spettacolo, realizzato da Artestudio, è stato presentato con successo al Teatro Argentina di Roma ed ha vinto il Premio Maratea per il Teatro 2015. L’incasso dello spettacolo sarà devoluto ad Amref Health Africa e Croce Rossa Italiana, a sostegno delle loro attività.

In occasione dell’evento dell’8 novembre, verranno presentate le attività di Amref Health Africa a favore della salute e dello sviluppo del continente africano attraverso la testimonianza di Esther Madudu, ostetrica ugandese. Esther, operatrice Amref, è il simbolo del titanico lavoro svolto in Africa dalle poche ostetriche presenti nelle aree rurali. Amref Health Africa crede fermamente che la salute materno infantile sia la sfida più grande, il presupposto fondamentale per lo sviluppo globale. Per questo dedica la sua CampagnaMai più senza mamma alla salute delle donne e dei bambini in Africa. All’iniziativa, che vede ambasciatrice anche Fiorella Mannoia, si può contribuire dal 2 al 14 novembre inviando un sms o telefonando da rete fissa al numero 45595.

(MNT,  30 ottobre  2015)

 

The following two tabs change content below.

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

Stampa Articolo Stampa Articolo
About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts