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Convenzione anti-corruzione UNCAC, Costa: Italia promossa

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SAN PIETROBURGO, 3 NOVEMBRE – Siamo soddisfatti per la valutazione positiva dell’Italia rispetto all’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (UNCAC). Il nostro Paese dimostra di aver dato piena attuazione alle disposizioni, sia sotto il profilo normativo sia riguardo al funzionamento degli organi amministrativi e giudiziari preposti al contrasto della corruzione. Lo ha affermato il viceministro alla Giustizia Enrico Costa durante la  VI Conferenza degli Stati aderenti alla UNCAC, in corso a San Pietroburgo, alla quale partecipa anche l’Ambasciatore Filippo Formica, Rappresentante Permanente italiano presso le Organizzazioni Internazionali a Vienna.

Al centro l'ambasciatore Formica

Al centro l’ambasciatore Formica

Adottata dall’Assemblea generale nel 2003, l’UNCAC è stata ratificata dall’Italia nel 2009 e la Conferenza di San Pietroburgo si prefigge di verificarne sviluppi e risultati, sui quali il riscontro è nettamente positivo. Nel suo intervento il viceministro Costa ha relazionato in merito alle novità legislative introdotte dal nostro Paese negli ultimi due anni, in termini di strategie di prevenzione e contrasto alla corruzione, oltre che sull’impegno dell’Italia nel dare seguito alle raccomandazioni contenute nel Rapporto. “La valutazione sull’Italia è positiva anche su un altro versante di rilievo – ha evidenziato il viceministro -, quello della cooperazione internazionale, sul quale si può e deve migliorare ulteriormente il coordinamento fra i Paesi aderenti, a cominciare dallo scambio di informazioni”.

“La corruzione è un fenomeno globale, comune a tutti i Paesi pur con forme e dimensioni diverse. I fori multilaterali e sovranazionali offrono pertanto una preziosa occasione di confronto delle strategie di contrasto e di scambio di buone pratiche”, ha detto ancora Costa sottolineando “l’attiva partecipazione dell’Italia ai tavoli di lavoro in seno alle Nazioni Unite”.   (FM, 3 novembre 2015)

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Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l’agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all’Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce.

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About Francesca Morandi

Dal 2000 sono giornalista, ho iniziato con un internship per l'agenzia di stampa americana Dow Jones, passando per una breve esperienza all'Ansa a Londra, e tanti anni nelle redazioni milanesi di quotidiani, giornali online e agenzie di stampa. Per me il giornalismo è un servizio, soprattutto per chi non ha voce. Contact: Website | More Posts