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Calcio solidale: magliette capitani serie A all’asta per UNICEF in Nepal

ROMA – Il calcio italiano e’ solidale con il Nepal. Fino a mercoledì 18 novembre si può’ puntare nell’asta di beneficenza online delle magliette dei capitani delle squadre della Serie A TIM in favore dell’UNICEF. Il ricavato sarà devoluto a progetti dell’organizzazione Onu per l’infanzia per i bambini colpiti alcuni mesi fa da devastanti terremoti

Buffon, Totti, Hamsik, Vargas, Ranocchia, Toni, GIik, Abbiati, sono solo alcuni dei tanti capitani che hanno deciso di donare la propria maglietta e contribuire all’asta. I terremoti di magnitudo 7,8 e 7,3 che hanno colpito il Nepal il 25 aprile e il 12 maggio 2015 hanno avuto effetti devastanti sul paese: quasi 9.000 persone hanno perso la vita e 22.400 sono rimaste ferite, più di 600.000 case sono state distrutte e quasi 300.000 danneggiate. A sei mesi il paese ha lentamente cominciato a muoversi verso la ripresa e la ricostruzione, tuttavia, data l’enormità dell’impatto e dei danni, c’è ancora molto da fare, anche in vista del prossimo inverno: quasi 60.000 persone rimangono in 120 siti per sfollati, l’85% dei quali non sono adatti a sopportare la stagione fredda.

In questi mesi, l’UNICEF in Nepal ha realizzato innumerevoli interventi, come la vaccinazione di oltre mezzo milione di bambini contro morbillo, rosolia e poliomielite o la fornitura di acqua potabile in condizioni di emergenza per 655.910 persone, la creazione di oltre 1.500 scuole provvisorie.

L’iniziativa che passa attraverso l’UNICEF non e’ la sola che lega lo spirito del calcio alla solidarietà con i terremotati in Nepal: il 6 novembre è sceso in campo a Bhaktapur un altro divo del football, David Beckham, che da dieci anni è uno degli Ambasciatori Unicef.

Bend it like Beckham at the Bhaktapur Durbar Square in Bhaktapur, Nepal

Bend it like Beckham at the Bhaktapur Durbar Square in Bhaktapur, Nepal

Nel tour girare un documentario per l’UNICEF e per riaccendere i riflettori sul Paese asiatico, l’ex capitano inglese ha visitato un campo per sfollati e poi, nel cortile all’esterno del tempio di Bhaktapur, ha giocato a calcio con alcuni ragazzi, poi ha ascoltato storie come quella di Tenzin, 15 anni, che raccoglieva patate nel suo villaggio quando, il 25 aprile, la terra ha iniziato a tremare. Casa distrutta, genitori uccisi, è scappato nella capitale Kathmandu dove ha iniziato a lavorare da un artigiano. Quando ha subito un grave incidente, si è ustionato e il capo lo ha abbandonato in ospedale. Ora vive nel campo di Dawa.

Il sito dell’asta online: https://www.charitybuzz.com/support/unicefitaly(AB, 9 novembre 2015)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts