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Nuovo allarme Oms: troppi antibiotici stanno sviluppando resistenza

GINEVRA, 17 novembre – Un questionario dell’Oms che ha interrogato diecimila persona in 12 paesi, getta un’ombra preoccupante sull’abuso che le persone continuano fare del consumo di antibiotici e che sta sviluppando una grave antibiotico-resistenza.

Nel fornire i risultati dello studio, l’organizzazione dell’Onu per la sanità ha lanciato la prima World Antibiotic Awareness Week, la settimana mondiale dedicata alla consapevolezza sugli antibiotici,  che si conclude il 22 novembre e che vuole smascherare alcune credenze errate relative all’antibiotico-resistenza. Sulla pagina ufficiale dell’Oms è inoltre possibile testare la propria conoscenza dell’argomento. Dai risultati del sondaggio, emerge che il 64% (quasi due persone su tre) dei rispondenti ritiene che gli antibiotici possano essere utilizzati per trattare raffreddori e sindromi influenzali, senza considerare il fatto che questi farmaci non combattono i virus, ma soltanto i batteri. Circa un terzo delle persone (32%), inoltre, ritiene opportuno interrompere la terapia antibiotica in presenza di un migliorato benessere dell’individuo, invece che completare il ciclo indicato dal medico.handle-with-care310[1]

Attualmente, batteri sempre più resistenti alle terapie rappresentano alcune delle più significative potenziali minacce biologiche per la salute a livello globale. La resistenza antimicrobica rappresenta dunque un problema di salute globale che è possibile combattere attraverso la ”prevenzione, accesso ad acqua pulita, vaccinazione”,secondo l’Oms. Spesso, un uso eccessivo e/o non adeguato degli antibiotici può aumentare lo sviluppo di batteri resistenti. Proprio per questo motivo, la nuova campagna globale dell’Oms, intitolata ‘Antibiotici: gestiscili con cura’, ricorda l’importanza di un utilizzo consapevole e adeguato di questi farmaci, nell’obiettivo di ridurre per quanto possibile il problema, sia a livello individuale che a livello della società.

”L’aumento del fenomeno dell’antibiotico-resistenza individua una crisi sanitaria globale ed ora i governi riconoscono tale fenomeno come una delle maggiori sfide per la salute pubblica attuali. Il problema sta pericolosamente raggiungendo alti livelli in tutte le parti del mondo”, ha affermato Margaret Chan, Direttore generale dell’Organizzazione , in occasione del lancio dei risultati del sondaggio. “La resistenza agli antibiotici sta compromettendo la nostra capacità di trattare le malattie infettive e minando molti progressi nel campo della medicina”. ”I risultati di questo sondaggio mettono in luce la necessità urgente di aumentare le conoscenze sul tema della resistenza agli antibiotici”, spiega il dottor Keiji Fukuda, Rappresentante Speciale del Direttore generale per la Resistenza antimicrobica. “Questa campagna è solo uno dei modi in cui stiamo lavorando con i governi, le autorità sanitarie e con altri partner per ridurre la resistenza agli antibiotici. Una delle più grandi sfide in ambito di salute del 21/o secolo richiede un cambiamento globale nel comportamento degli individui e della società”.

(MNT,  17 novembre  2015)

 

 

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Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell’Ansa. Tra le sue missioni l’Albania (di cui ha seguito per l’agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l’Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell’ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia.

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About Maria Novella Topi

Maria Novella Topi è stata a lungo capo servizio della Redazione Esteri dell'Ansa. Tra le sue missioni l'Albania (di cui ha seguito per l'agenzia la caduta del comunismo e le successive rivolte), l'Iraq e la Libia. Ha lavorato per lunghi periodi nell'ufficio di corrispondenza di Parigi. Collabora da Roma a OnuItalia. Contact: Website | More Posts