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Cooperazione: ok progetti 140 milioni Euro, tra cui Trust Fund per Africa

Iniziative per disabili, Medioriente, Asia, Corno Africa, Bolivia, Cuba

Benedetto Della Vedova (Foto Luca Marfé)

ROMA, 19 NOVEMBRE – Nuove iniziative per un totale di 140 milioni di Euro che includono i dieci milioni promessi al Trust Fund europeo per l’Africa. Il Comitato Direzionale per la Cooperazione allo Sviluppo, riunito oggi alla Farnesina sotto la presidenza del Sottosegretario Benedetto Della Vedova, ha approvato i nuovi finanziamenti nel quadro della riforma della Cooperazione che prevede un consistente incremento di fondi pubblici per lo sviluppo.

“L’aumento del 40 per cento delle risorse rappresenta una sfida in termini gestionali ma anche una grande opportunità”, ha detto Della Vedova. In riferimento al vertice tenuto la scorsa settimana a la Valletta, che ha portato ad un rafforzamento della partnership con la controparte africana sulla gestione dei flussi migratori, il Sottosegretario ha sottolineato come questa partnership si basa su un’assunzione di responsabilità da parte dei Paesi europei. L’Italia è stata uno dei primi Paesi ad annunciare il suo contributo, approvato oggi, al fondo fiduciario europeo per la stabilità e la lotta alle cause profonde dei fenomeni migratori in Africa.

Daniela Bas di UN DESA

Daniela Bas di UN DESA

Tra le iniziative coperte da finanziamenti c’e’ anche un Vademecum su “Aiuti umanitari e disabilità” e un documento su “Educazione inclusiva delle persone con disabilità e cooperazione allo sviluppo”, entrambi elaborati insieme alla società civile nel quadro di gruppi di lavoro istituiti per dar seguito al “Piano di Azione sulla Disabilità della Cooperazione Italiana”. Ieri alla Farnesina si e’ svolta una conferenza internazionale su questi temi da cui e’ emerso che oltre il 2,5% dei fondi che il ministero degli Affari Esteri riserva alla cooperazione sono destinati a progetti di inclusione per persone disabili, un contributo definito “davvero generoso” da Daniel Bas, responsabile della Divisione per le Politiche Sociali di UN DESA.

Tra le proposte progettuali approvate spiccano, con riguardo all’Africa Sub-sahariana, un contributo volontario di quasi 4 milioni di euro alla “Somali Development Reconstruction Facility” per la formazione professionale, l’occupazione e il miglioramento dell’ambiente nell’area centro-meridionale del Paese; un contributo di quasi 1,5 milioni a favore di UNIDO per la realizzazione di un parco agro-industriale in Etiopia; un contributo a dono di quasi 3 milioni di euro per lo sviluppo inclusivo e sostenibile delle filiere agricole in Oromia; contributi a UNHCR e UNOPS per la fornitura di servizi di base e il miglioramento delle condizioni di vita dei rifugiati in Sudan.

In area Mediterranea, il Comitato ha approvato in favore della Tunisia risorse supplementari pari a 50 milioni di euro da destinare al programma di aiuto alla bilancia dei pagamenti e, sempre a credito d’aiuto, 45 milioni di euro per sostenere il Governo egiziano nello sviluppo del settore privato. Il Direzionale ha dato poi luce verde ad un contributo a UNDP di 2,5 milioni di Euro per il Funding Facility for Immediate Stabilization in Iraq. Un contributo di 1,5 milioni di euro è stato destinato alla prosecuzione delle attività a sostegno delle municipalità giordane per migliorare le condizioni di vita della comunità ospitante e dei rifugiati in Giordania. Sempre nell’ambito della crisi siriana, sono stati approvati due contributi volontari a OIM e WFP rispettivamente in Siria e in Libano per un ammontare complessivo di 2,6 milioni di euro.

In Asia hanno avuto il via due contributi volontari di oltre 4 milioni di euro in Afghanistan destinati al Fondo fiduciario per la Banca Mondiale per la ricostruzione e a UNOPS per lo sviluppo del settore infrastrutturale. Cinque interventi bilaterali a dono per oltre 2 milioni di euro sono stati approvati nel settore della valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale e del settore turistico in Myanmar, Nepal e Vietnam.

Il Comitato ha inoltre confermato la sua attenzione per il settore sanitario in America Latina con un contributo di 500 mila euro a UNFPA per consentire alla popolazione boliviana il pieno esercizio del diritto alla salute sessuale e riproduttiva mentre un altro mezzo milione di euro andrà al Ministero della Salute boliviano per lo sviluppo del Sistema sanitario nazionale. L’Istituto Agronomico per l’Oltremare avra’ a disposizione un totale di circa 1,5 milioni di euro per lo sviluppo del settore agro-industiriale e la rinascita della caffeicoltura a Cuba.  (@alebal)

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Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia.

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About Alessandra Baldini

Alessandra Baldini e’ stata la prima donna giornalista parlamentare per l’Ansa, poi corrispondente a Washington e responsabile degli uffici Ansa di New York e Londra. Dirige OnuItalia. Contact: Website | Twitter | More Posts